La nostra Storia
1972-1985
Già nella
stagione 73/74 la nuova squadra fiorentina si mette in evidenza:
Beatrice Contini vince la coppa Scarioni, grande
classica della quale purtroppo si sono perse le tracce. Nel III Gran Premio
Città di Roma, la staffetta delle ragazze degli Amici Nuoto
dominano ponendosi all'attenzione del
pubblico delle piscine; al Meeting di Ginevra,
vero campionato della Svizzera, Lapucci,
Ninna, Naldini e Cipriani
vincono la staffetta a stile libero e
quella mista. Fiamma Nenci ai campionati
italiani primaverili assoluti del 74 ottiene il primo risultato importante, il
quinto posto negli 800
metri stile libero. Medaglie anche ai campionati
invernali di categoria con Olivotti e Nenci; al Meeting di Trento, altra grande classica del
nuoto italiano, alla
medaglia d'oro di Beatrice Contini si
aggiungono un argento e due bronzi di
Sandra Archilli.
Stefano Biricolti,
nel 1975 è il primo atleta a vestire la maglia azzurra nel triangolare Olanda -
Russia - Italia, dove gareggia
nei 200 stile libero e nella staffetta 4 x 200 stile libero. Gli
Amici Nuoto fanno incetta di successi e, soltanto ai campionati giovanili
invernali a Torino, conquistano 10 medaglie con una superlativa prova di Sandra
Archilli
vittoriosa nei 400 misti. Ai campionati italiani estivi di Livorno
esplode la 4x200 stile libero: Lapucci, Fatighenti, Archilli e Nenci conquistano l'oro. Nel 1976 le presenze nelle
nazionali italiane arriveranno a dieci, un segno evidente della crescita del
sodalizio. Ai campionati giovanili di primavera con Biricolti, Archilli,
Pecchioli, Contini, Fatighenti,
Verderio, ben 12 medaglie saranno conquistate degli Amici Nuoto Firenze Archlli
Sandra vince i 4 Titoli dello stile
libero. Agli "Estivi" nazionali, ancora
cinque medaglie si aggiungono al bottino del 1976.
Il 1977 è l'anno in
cui arriva il primo vero successo assoluto con Benedetta Pecchioli
che nei campionati italiani assoluti sia estivi, sia primaverili, conquista il
podio nella gara dei 200
metri dorso, mentre Marco Bravi, Fiamma Nenci e Sandra Archilli vincono
ai campionati italiani di categoria. Tante convocazioni in nazionale giovanile, poi finalmente
la partecipazione di Stefano Biricolti ai campionati
del mondo di Berlino nel 1978. E' una
stagione importante che mette in grande evidenza il sodalizio fiorentino, con
tanti giovani alla ribalta; debutta anche Melissa Pasquali di appena sei anni
(ancora in carriera oggi ai massimi livelli). Nelle stagioni 1979/80, si
mettono in evidenza atleti di grande avvenire, prima
tra tutti Anna Meli, una che sarà protagonista per anni sulla scena del nuoto
italiano, poi c'è Francesca Maturo, una ragazza che nei misti farà grandi cose.
Gli Amici Nuoto detengono nel 1985 addirittura 60
primati regionali. Gli anni '80, oltre che dalla Meli,
sono gli anni che lanciano la stella Tanya Vannini. Anna e Tanya diventeranno pedine stabili della nazionale di nuoto
e anche Francesca Maturo
e Laura Fani
conquisteranno la maglia azzurra portando gli Amici Nuoto Firenze ai vertici
nazionali. Intanto crescono Simona Duchi, Miria Berti, Laura Fani e Francesca
Stretti. Le staffette 4x200 composte da Vannini, Meli, Conti, Stretti, Sorrentino
e Fani siglano i Record Nazionali Ragazzi e Juniores. Gli anni a venire sono storia nota di una
squadra che tanto ha prodotto. Impossibile ricordare passo per passo i successi
di tutti quegli atleti, da Leonardo Binchi, a Chiara Biagioli, Barbara Bombacci,
Elisabetta Borgonovi, Silvia Colombo, Donata e Leonardo Curradi,
Marco Dolfi, Simona Duchi, Annalisa Fabbri, Leonardo
Falchi , Jonathan Fancelli,
Riccardo Francini, Michele Lascialfari,
Raffaele Lococciolo, Alessandro Manetti, Massimo Mantovelli,
Elisabetta Natali, Leonardo Pantoni, Lorenzo
Ricciarelli, Andrea Rossi, Elisabetta Rubicone, Vanessa Sorrentino, Riccardo Stretti, Andrea Tognini,
Francesca Venturini, Lisa Vieri, e tanti atri che ci
scuseranno per la dimenticanza.
Tornando agli inizi di
questa avventura, a metà del 1978 nasce il Centro Sportivo Fiorentino, padrini
Novella Calligaris e Klaus Di Biasi. La popolarità di Fabio Frandi attira nel giovane
sodalizio, atleti che porteranno subito all'attenzione degli sportivi l'attività
agonistica dei biancoazzurri; sono i tempi di Andrea Tinacci, Paolo Vezzosi, Vanessa Sorrentino
e molti altri che ritroveremo nei passi successivi di questa straordinaria
storia. Al suo fianco, un grande amico Giuseppe Miniati, che sarà sempre al
fianco di Frandi, fino alla sua elezione plebiscitaria a Presidente del
comitato regionale della FIN, dove tuttora detiene il ruolo, dopo aver fatto
parte anche del Consiglio Nazionale della federazione, come revisore dei conti.
La sintesi di questo
periodo è densa di significati; dal niente cresce una realtà che in pochi anni
si impone a livello nazionale e internazionale. Ad appena due anni dalla sua
nascita il
Centro Sportivo Fiorentino vince il
campionato italiano a squadre AICS, non ancora risultato di grandissima
rilevanza assoluta ma comunque segnale
che preannuncia quanto succederà in seguito. Intanto ai successi di Andrea Tinacci e Paolo Vezzosi si aggiungono, grazie al primo
grande abbinamento con un'altra società il Circolo Nuoto Firenze, quelli di
Mara Aronni, che riesce nuotare il 100 metri stile libero in
60 secondi, diventando una protagonista della velocità a livello nazionale (nel
1981 vince il Meeting di Carnevale, davanti a qualificate atlete italiane e
straniere). Spunta anche Marina Tozzini che diventerà una delle migliori in Italia nei 200
delfino; ma la sua storia è legata ad un incidente che l'obbliga a gareggiare
nella categoria dei disabili, dove diventa la numero 1 e vince una miriade di
medaglie olimpiche, mondiali e europee.
La nostra Società è
stata all'avanguardia portando per prima in Toscana una nuova disciplina: il
Nuoto Sincronizzato ed è stata tra le primissime Società d'Italia a praticare
questo sport e ad avere un'allenatrice qualificata in questo settore dalla FIN.
La squadra partecipa con le sue prime atlete a svariati Campionati di categoria
e assoluti, conquistando anche una medaglia di bronzo: alcuni nomi
indimenticabili, che in qualche caso appartengono a ex nuotatrici di piscina di
grande talento: Contini, Lapucci, le sorelle Nozzoli, Conti, Checchi, Borgonovi a cui si aggiungeranno
tante altre atlete. La squadra si pone all’attenzione nazionale e il tecnico
sociale, sarà inserito nella Commissione Tecnica Nazionale della Federazione
Italiana Nuoto. Il settore negli anni successivi verrà
guidato da ex atlete come Barbara Gazzini e Raimonda Caliterna e vedrà i successi di Ilaria Calenzo
e Elisa Pozzi.
Quelli del Centro
Sportivo Fiorentino sono anche successi organizzativi: il Trofeo Città di
Firenze celebrato fino dal 1978, anno della fondazione, diventa una classica e crescerà di
anno in anno, portando nella nostra città i più grandi campioni del nuoto
mondiale.
Andrea Tinacci vince la prima importante gara classica nei giochi
della gioventù 1981 nei 400 stile libero e subito dopo fa’ suoi i titoli dei
400 e dei 1500 nei campionati italiani juniores di Roma dove anche Paolo
Vezzosi vince una medaglia. Intanto si fa luce anche Simone Fraschi
un piccolissimo del vivaio del Centro Sportivo Fiorentino che regala al
sodalizio la prima vittoria tutta fatta in casa alla finale nazionale del
trofeo Topolino nei 100
metri rana; l'allievo di Billi
nel settore giovanile della Fiorentina Nuoto nominerà tutte le gare esordienti
nella stagione. Intanto è il momento del debutto in Nazionale: Paolo Vezzosi è
il primo atleta nel centro Sportivo Fiorentino a indossare la maglia azzurra.
Degna conclusione di una stagione tutta in crescendo che proietta la società
verso il 1980 in
cui il salto di qualità diventa irrefrenabile grazie a due vecchie allieve di
Fabio Frandi: Barbara Marangoni e Vania Marcelli, la
prima si era preparata per gli europei, ottenendo la finale, la seconda, una delle migliori velocisti italiane, dopo una
delicata operazione alla spalla, volle tornare col suo primo allenatore.
Non si contano più le presenze nazionale, difatti Vezzosi, Tinacci,
Marangoni e Marcelli indossano ripetutamente i colori
italiani ottenendo anche significativi risultati. E' Tinacci
comunque che regala il primo successo internazionale alla nostra società con
una netta vittoria a Parigi durante le Gymnasiadi,
nei 400 stile libero. Il 1982 vede anche il debutto in Martinica di Fabio
Frandi quale responsabile della
nazionale italiana di nuoto di cui
presiederà la commissione tecnica, durante la presidenza della
federazione nuoto di Perrucci. Successivamente Tinacci arriva a suo sesto titolo
juniores, mentre Simone Fraschi viene
convocato per la prima volta in Nazionale, dove all'Otto Nazioni in Germania
vincerà la medaglia d'oro nei misti, arricchendo la sua stagione con due titoli
nazionali sempre nella stessa specialità.
Sul
piano organizzativo, grandi cambiamenti: il Centro Sportivo Fiorentino diventa
finalmente Fiorentina Nuoto e Frandi vuole al suo fianco l'amico di sempre, il
più grande campione di pallanuoto mai esistito: Gianni de Magistris, il quale
per diversi anni sarà general manager della società.
1986
Il 1986 è, per la Fiorentina Nuoto
l'anno del
cambiamento totale: prima,
l'amministrazione comunale le affida la gestione della piscina di San
Marcellino; poi è il momento della fusione con gli Amici Nuoto Firenze, la
squadra della più grande atleta del momento Tanya Vannini, splendida regina del mezzofondo con grandi doti di
velocità (tuttora i suoi record sono imbattuti).
Grande acquisto è
anche il tecnico degli Amici Nuoto Firenze: Sergio Pasquali. Con lui altri
dirigenti tuttora nelle nostre file e atleti in che faranno la storia meno
recente della società. Già nel 1986 la Fiorentina Nuoto
sale 18 volte sul podio dei campionati italiani e si classifica tra le prime
dieci squadre italiane a livello assoluto. Tanya Vannini riesce a vincere ben 7 volte l'oro, molto bravi
anche Dolfi, Fraschi,
Leonardo Curradi, Lococciolo,
Sorrentino, Vieri, Bensaia.
Inizia anche il dominio incontrastato a livello regionale, e in Toscana è l'asso
pigliatutto, grazie anche alla crescita dei giovani, come Donata Curradi, Francini, Taddei, Meoni, Stretti e Biagioli, insieme ai più grandi Fani, Salvi, Gori, Berti, Comparini, Gheri, Baldini, Falchi, Raveggi, Marcelli, Marangoni, Lascialfari, Mantovelli, Fabbri e
Vieri, che i con "senatori" Bidini,
Ricciarelli, Biricolti e Pelosi, rappresentano la
struttura portante della fortissima squadra che potrà usare solo "a
scartamento ridotto" i fortissimi Tinacci e
Vezzosi, militari nelle Fiamme Gialle.
Nel
Città
di Firenze un fatto clamoroso: Gianni Minervini
conquista il record europeo nei 50 rana con 28"99: tempo straordinario che
nobilita la più importante manifestazione natatoria fiorentina, già ricca di presenze
straordinarie.
Tanya Vannini
si qualifica per i campionati del mondo di Madrid, ma sono gli anni del doping
e la nostra atleta pur straordinaria niente può contro le tedesche. La sua
presenza in finale è comunque motivo d'orgoglio per il club e occasione non
ultima per portare una compagna di nazionale a Firenze, la spezzina
Monica Olmi che, giudicata
poco prima il più grande talento che l'Italia avesse mai avuto era alle prese
con guai fisici che sembravano insormontabili. Il trasferimento a Firenze
risulta un toccasana e l'azzurra torna subito a vincere i 200 delfino ai
campionati italiani assoluti.
Intanto nascono i
Master, un settore capeggiato per 15 anni da Andrea Prajer,
atleta e dirigente del settore, che con il suo entusiasmo porterà la Fiorentina Nuoto
a dominare la categoria a livello nazionale quasi per un decennio.
1987-1988
Nel 1987 arriva anche
Marcello Guarducci che decide di terminare la sua
carriera alla Fiorentina Nuoto, dove avrà la soddisfazione di tornare, dopo
qualche tempo di pausa, ad indossare i colori azzurri. E' l'anno dei Giochi del
Mediterraneo di Latakia in Siria, dove Tanya Vannini vince quattro medaglie d'oro (200, 400, 800 sl e 4x100 stile libero). Il 1988 vede
un altro acquisto importante: Lorenzo Benucci,
fortissimo fuoriclasse che, pure avendo vinto tanto, non ha dato quello che
effettivamente avrebbe potuto. È anche l'anno della delusione più grande per la
società. Tanya Vannini,
guidata da Fabio Frandi, appena diventato commissario tecnico della Nazionale
italiana di nuoto, agli europei di Strasburgo, nella finale dei 400 stile
libero, in lotta per il primo posto per 7 vasche viene
sopravanzata nell'ultima vasca da tre atlete dell'Est europeo e finisce
immeritatamente al quarto posto: il doping, per ammissione stessa di molte di
quelle atlete allora protagoniste, aveva colpito ancora. Il 1988 è l'anno
dell'assegnazione della sede sociale, che obbliga la Fiorentina Nuoto
a un'esposizione finanziaria molto pesante per la trasformazione di quei locali così belli ma così
malmessi in quella casa dello sport che oggi tutti giudicano
tra le più belle di Firenze.
L'elezione di Fabio Frandi a consigliere federale nazionale è
concomitante con l'inizio di una serie di campionati italiani assoluti a
Firenze in quella piscina di Bellariva da allora frequente teatro della più
importante attività natatoria. Saranno assoluti memorabili con Giorgio Lamberti che con il tempo di 1'47"90, conquisterà la
supremazia mondiale. Grandi campionati ma senza che qualcuno dei nostri salga sul gradino
più alto del podio; medaglie arrivano da Olmi, Vannini,
Pasquali, Vieri, Fraschi. Ancora Fraschi, Vannini e Olmi vengono indicati dal Comitato Olimpico come
probabili olimpici per le Olimpiadi di Seoul.
Diversi gli stranieri
giungono alla Fiorentina Nuoto: prima di tutte è Margaret
Keep una nazionale americana che aiuta la squadra a
crescere nel settore del nuoto sincronizzato. Poi è la volta di Riccardo Eerenstain un italo - africano che per l'esclusione del Sud
Africa dalle manifestazioni internazionali, opta per la nazionalità italiana e viene subito convocato nella nostra nazionale.
Successivamente si vedranno nelle file biancoazzurre,
anche uno svizzero, Arpone e un dominicano Perez.
Intanto il presidente
Frandi, al suo rientro come capo del nuoto dalle Olimpiadi di Seoul, viene eletto per la seconda
volta nel consiglio nazionale della federazione italiana nuoto e viene
confermato quale commissario tecnico anche in preparazione per le Olimpiadi del
1992 di Barcellona, mentre Sergio
Pasquali, già nello staff tecnico della missione per Seoul,
viene confermato tecnico delle nazionali di nuoto e Andrea Prajer
viene inserito nella linea europea di nuoto per il settore master.
Un susseguirsi di
successi sia tecnici che organizzativi portano sempre più in alto la Fiorentina Nuoto
facendone il sodalizio di riferimento non solo per la città di Firenze.
Intanto fervono i
lavori nella sede sociale in via Ripoli, dove si pensa
immediatamente di costruire una piscina;
inizialmente sarà una vasca fuori terra di 20 metri, per poi
diventare quella attuale, che fa la gioia dei soci nel periodo estivo.
Il "Città di Firenze" si laurea
meeting principe in Toscana. Grazie anche all'aiuto dello sponsor di sempre,
l'Arena, campioni di livello mondiale si succedono nelle varie edizioni: il
primo è Stephan
Caron, un francese da medaglia olimpica, dalla lunga
e straordinaria carriera, poi il portoricano Fernando Canales,
tanto per citare i primi due. Da allora quasi tutti i più grandi campioni,
hanno onorato Firenze con la loro presenza: Holmertz,
Popov, Biondi, Jagher, Poll, Thompson, Wouda, Bent, Volker
e, negli anni, tutti gli azzurri più celebri.
1989
Intanto si celebrano le
Olimpiadi, dove si è registra una straordinaria impresa di Stefano Battistelli che conquista la sua prima medaglia olimpica.
Grande soddisfazione alla Fiorentina Nuoto quando con
l'inizio della stagione 1989, al meeting
internazionale di Viareggio, il nostro Lorenzo Benucci
con un tempo straordinario 2'01"31, sconfigge proprio nei misti il medagliato olimpico. La squadra di nuoto colleziona
successi in serie sia a livello locale che a livello nazionale, imitata dalla
squadra master che diventa lo spauracchio nazionale nel settore.
Anche il nuoto ha la
sua Coppa del mondo e fin dalle prime edizioni gli atleti della Fiorentina
Nuoto si fanno notare: nell'edizione 1989 a Venezia farà il suo personale Lorenzo Benucci.
Cogliendo una giusta
opportunità intanto Gianni de Magistris, torna a guidare in serie A la Rari
Nantes Florentia, facendola
tornare competitiva; in una intervista
di allora ricordando un'importante vittoria, dichiarando di avere pianto......
aggiungeva: "Un'altra volta ho pianto. 22 anni fa, ai campionati italiani
del 1967 a
Firenze, quando il mio amico Fabio Frandi mi batté nella finale dei 1500 metri stile libero.
Ero favorito e per la delusione lasciai subito il nuoto per dedicarmi soltanto
la pallanuoto"....... che fortuna, quella sconfitta, per la pallanuoto
azzurra e mondiale!
1990
Il 1990, è un anno
all'insegna dei giovani. Arrivano le vittorie di Alessandro Berti, certamente
il miglior prodotto del
vivaio della Fiorentina Nuoto, scoperto dalla moglie di Sergio Pasquali, Franca, di Nicola Guelfi, ranista di grande talento, di Elisabetta
Natali, Donata Curradi e Raffaele Lococciolo,
tutti costantemente sul podio tricolore e nelle nazionali italiani. Da Prato
arriva Sabrina
Cocchi, che per anni contrasterà la regina azzurra del dorso Lorenza Vigarani che poi approderà
alla corte della Fiorentina Nuoto.
È proprio agli
assoluti invernali di quell'anno che Tanya Vannini torna alla ribalta
dopo un periodo oscuro
e dove di nuovo Benucci, questa volta
nel delfino, si vede sfuggire la medaglia d'oro. Comunque i due saranno
convocati per la coppa latina di Nizza dove l'Italia, sempre guidata da Frandi, vincerà il
prestigioso trofeo.
Il 1990 è anche l'anno
della promozione in serie A, dove la Fiorentina Nuoto
acquisterà una posizione stabile per molti anni. Si inaugura la rinnovata sede sociale, alla
presenza del ministro con delega allo sport, Franco Carraro.
Intanto il trofeo Arena Città di Firenze si arricchisce della presenza dei
canadesi e degli australiani per la prima volta a Firenze per una gara di
nuoto. Tutte le gare vengono vinte da atleti
australiani, canadesi e austriaci e soltanto la Cocchi e la Vannini
riescono a salvare il bottino nazionale, vincendo la prima i 100 dorso, la
seconda i 400 stile libero. La settimana successiva al "7 colli" a
Roma la Vannini
confermerà la sua ripresa conquistando ancora un podio internazionale.
Finalmente ai campionati italiani di Genova, validi per la qualificazione
all'evento più straordinario dell'intera storia del nuoto d'Italia: i
campionati europei di Bonn. Si qualificano Tanya Vannini e Lorenzo Benucci e
proprio Tanya regalerà alla Fiorentina Nuoto la prima
medaglia in una massima manifestazione internazionale mentre
il futuro marito di Tanya, Giorgio Lamberti,
nell'occasione fissa un primato mondiale, quello dei 200 metri stile libero,
che resisterà per oltre un decennio.
È giusto ricordare che
in questo periodo molti atleti hanno onorato i colori della Fiorentina Nuoto;
questo un loro breve profilo. Tanya Vannini classe 1969 per un decennio è una delle migliori mezzofondista italiane è cresciuta sotto la
guida di Sergio Pasquali e, con i suoi 12 titoli assoluti è senza dubbio la
nuotatrice fiorentina più rappresentativa della fine millennio. Il suo
curriculum vanta numerose presenze in nazionale, ma soprattutto un settimo
posto ai campionati mondiali di Madrid nel 1986 nei 200 stile libero, un quarto
e un quinto posto agli europei di Strasburgo nel 1987 (200, 400 stile libero),
un terzo posto ai campionati europei di Bonn e inoltre tre primati assoluti di vasca lunga e
diversi primati ogni vasca.
Monica Olmi: anni fa
definita la bambina prodigio del nuoto italiano, approdata alla Fiorentina
Nuoto nel 1987. È nata a La Spezia il 6 agosto del 1970, ha vinto nel 1983 i
suoi primi titoli italiani (100 e 200 delfino) e in quello stesso anno si è
imposta come la migliore tredicenne al mondo nei 200 delfino. L'anno seguente
alle olimpiadi di Los Angeles
giunge settima nella finale degli 800 stile libero e nell'85
vince l'oro ai campionati europei giovanili nei 200 delfino, prima di
intraprendere una straordinaria carriera nel fondo in acque libere. L'ultimo
successo in piscina, risale agli assoluti del 1988 quando
si impone nei 200 delfino per i colori della Fiorentina Nuoto.
Lorenzo Benucci:
pratese, nato nel novembre del 1967. Le
sue gare preferite sono il 100 delfino e 200 misti e nel 1987 è convocato per
la prima volta
in "nazionale" in occasione
dei campionati europei di Bonn. Poi è azzurro per i giochi del Mediterraneo e la Coppa Europa in cui conquista sempre
piazzamenti rilevanti culminati proprio ai Giochi del Mediterraneo con una
splendida medaglia d'oro. Adesso è manager di una azienda
americana e vive ad Atlanta.
Il 1990 è anche un
anno di pausa per le grandi manifestazioni: si prepara il campionato mondiale
di Perth. Agli open d'Australia, Tanya
Vannini ottiene la qualificazione al mondiale e la
medaglia d'argento. Dopo un paio di mesi, inizia un'importante stagione per la Fiorentina Nuoto.
La squadra gigliata domina le qualificazioni del Campionato italiano a squadre
"Coppa Brema"
e rientra nella finale nazionale, mentre cresce la stella di Alessandro Berti,
vincitore ai campionati nazionali giovanili nei 200, 400 e 1500 stile libero.
Medaglie anche per Nicola Guelfi vincitore dei 100 e
200 rana juniores e podio per Leonardo e
Donata Curradi. La settimana successiva alla piscina
di Bellariva si svolgono i campionati italiani assoluti e Tanya Vannini, Lorenzo Benucci, e la
4x200 stile libero femminile della Fiorentina
conquistano per cinque volte il podio.
1991-1993
Nel 1991 la Fiorentina nuoto si
prepara per il grande miracolo: competere per la vittoria nel campionato a
squadre, il vero scudetto del nuoto. La squadra viene
attrezzata al meglio. Le ragazze si potenziano con l'arrivo di Marianna
Carbonara, un'azzurra costruita in terra di Bari e Francesca Cambrini, da Pesaro, mezzofondista della nazionale europea
che si affiancano a Vannini, Olmi,
Pasquali, Natali, Cocchi, Biagioli e compagne.
E' l'anno della prima grande affermazione internazionale: difatti, Sabrina
Cocchi e Tanya Vannini,
vincono i giochi del Mediterraneo ad Atene. E questo consente la scalata al più
prestigioso successo complessivo; infatti l'anno
successivo 1992 (arriva anche lo
svizzero Nicola Arpone), sarà per un soffio seconda nel Campionato Italiano a
squadre, poi nel 1993 nel Campionato
invernale a squadre "Coppa Brema" ottiene il miglior punteggio
nazionale complessivo e si qualifica per la finalissima del campionato italiano
a squadre poi vinto dall'Aurelia Nuoto. Prologo al
successo tricolore che arriverà finalmente nel 1994. Lo scudetto del 1994,
evento senza precedenti è, per Firenze, l'ultimo di uno sport a squadre nel millennio.
Sono questi gli anni
in cui la Fiorentina Nuoto
vince le più prestigiose classifiche sia a livello giovanile che assoluto.
Il tutto coincide con
l'operazione più singolare, siglata tra due Società, molto lontane per
territorio l'una dall'altra. Nel 1993 si fonde nella Fiorentina Nuoto, la Calpeda
Veneto, dando vita ad un leale sodalizio che dura ormai da
otto stagioni. Con la Calpeda anche atleti di valore assoluto
come l'atleta olimpico Andrea Cecchi e Barbara Dall'Acqua, ma, fatto ancor più
significativo, arrivano moltissimi giovani talenti che negli anni tante soddisfazioni
daranno alla Fiorentina.
Ma torniamo un po'
indietro: ai campionati giovanili invernali Alessandro Berti vince 100, 200, 400 e 1500 stile
libero laureandosi come miglior talento azzurro nello stile libero. In evidenza
anche la grinta di Chiara Biagioli che riesce a
vincere i 100 rana in 1'12"7. Ma il meglio deve ancora venire. Il 1993 è
certamente l'anno che porta la Fiorentina Nuoto al massimo dei livelli
inserendola in quel ruolo che diventerà stabile negli anni successivi. Un
bilancio esaltante, nel quale spicca il 16º titolo nazionale assoluto con Lorenza Vigarani, atleta che ci
regala tantissimi record, una vittoria in coppa del mondo e il più importante
risultato storico ottenuto in piscina dalla Fiorentina Nuoto: la medaglia
d'argento europea nei 200 dorso (con tanto di record italiano), seconda solo al
fenomeno ungherese Kristina Egerszegi.
Questo risultato, tanto importante per il nuoto italiano ma anche per la
nostra società, che era nell'aria, ma che difficoltà enormi sembravano
allontanare, riabilita la squadra azzurra nel non esaltante campionato europeo
di Sheffield. Frandi e Pasquali presenti nello staff della Nazionale italiana
ricordano ancora oggi quella gara con gioia ed entusiasmo.
Alessandro Berti vince
ai campionati europei juniores di Istanbul la medaglia d'oro nei 400 stile
libero e quella d'argento nei 200 stile libero, mentre la medaglia continentale sfugge a Valeria
Casprini soltanto perché la gara di fondo si svolgeva
in un gelido lago nei pressi di Praga. Nella parte finale la fondista della
Fiorentina Nuoto doveva cedere quella medaglia che sarebbe diventata una
consuetudine fino dalla edizione successiva del 1995. Anche in campo giovanile,
ai campionati estivi categoria ragazzi, la 4x200 stile libero (Berti, Vannucci, Pasquini e Arpone)
guadagna l'oro, e Arpone
vince anche l'oro nei 100 delfino. Altro fatto significativo è
connotato dall'alto contributo dato dagli atleti della Fiorentina Nuoto alle
squadre nazionali. Oltre ai già citati Vigarani e
Berti hanno vestito l'azzurro nel 1993: Nicola Arpone nell'Otto Nazioni,
Sabrina Cocchi in Coppa del Mondo e Giochi del Mediterraneo, dove giunge
seconda, Melissa Pasquali alle Universiadi dove guadagna la finale, Lorenzo Benucci in Coppa del Mondo e alle Universiadi, Cristina Chiuso alle Universiadi,
Monica Olmi, Stefania Piccoli e Valeria Casprini nei
Campionati Europei di fondo e gran fondo a Praga.
Questi sono risultati
riconosciuti da tutti gli appassionati di nuoto, ma c'è molto altro: la squadra
femminile nel suo complesso domina tutte le classifiche nazionali, compresa la Coppa Olimpica,
senza parlare della miriade di titoli regionali che collocano la Fiorentina Nuoto
tra le più belle realtà dello sport fiorentino. Sembra il momento della svolta
anche per quanto riguarda l'immagine del nuoto attraverso i
media: gli sponsor si interessano al nostro sport, attirano risorse e
aiutano ad organizzare la squadra dello scudetto, quella del 1994. La Fiorentina Nuoto
ha l'onore di decorare la propria bandiera con la medaglia che l'amministrazione
cittadina le conferisce. Decolla un'altra importante scommessa con la gestione
della piscina di Bellariva: storica vasca fiorentina di dimensioni olimpiche,
teatro dei più importanti avvenimenti agonistici dell'anno dello scudetto. È
l'anno dell'apoteosi di Alessandro Berti dominatore nei 400 e nei 1500 metri stile libero,
e della sua convocazione per i mondiali di Roma '94. Ci sono i successi dei
giovanissimi che lasciano intravedere un roseo futuro per la società, arricchita di uno scudetto ma
anche di tanta voglia di mantenere un ruolo così faticosamente raggiunto.
L'impegno diventa comunque il vero sponsor della società, l'attrattiva che essa
genera con uno staff tecnico d'eccezione perché la serie di aiuti e sponsorizzazioni
attese, conseguenti all'impegno profuso dalla società nella conquista del
tricolore, sono andati come al solito in
altre direzioni, alle solite società.
1994
Il 1994 inizia con la Fiorentina che
conquista tutti i titoli di società in palio: prima nelle categorie assolute,
cadetti, juniores, ragazzi e master. Non poteva esserci un migliore inizio per
i grandi appuntamenti
in programma : Coppa del Mondo, Convocazioni in nazionale,
Campionati del Mondo a Roma. Sono 35 gli atleti che la Fiorentina Nuoto
schiera ai campionati di categoria nazionali. E ai campionati assoluti, ancora
a Firenze, inizia la
carriera di vertice di Elena Cuomo, l'atleta che
appena due mesi prima ha dominato ai campionati italiani assoluti i 200 delfino
(ultimo titolo italiano nella città di Firenze). Al vertice delle classifiche
sono anche Sabrina Cocchi , Alessandro Berti, Andrea
Cecchi , Valeria Casprini , Melissa Pasquali ,
Lorenzo Benucci e, appena giunto da Genova, Filippo Scaramelli . E' l'anno in cui la Fiorentina nuoto
propone di coprire parzialmente la piscina Costoli, dimostrando che l'amicizia
tra le società (che contribuiranno tutte all'iniziativa appoggiata
dall'assessore allo sport del comune di Firenze) è un fatto possibile. Anche la
federazione italiana nuoto tramite il suo presidente toscano Giuseppe Miniati
appoggia l'iniziativa mentre arriva anche un
contributo dalla federazione centrale a sostegno dell'attività dei tuffi. Nasce la scuola di pallanuoto, prima in
assoluto per tipo di organizzazione, scuola che è tuttora esempio di efficienza.
Poi subentra la Firenze Pallanuoto
presieduta dal primo tecnico della scuola della Fiorentina: Cipriano
Catellacci. Gianni de Magistris è di nuovo vicino alla Fiorentina Nuoto. E' il
momento dei campionati giovanili invernali a Desenzano
sul Garda; emerge un giovanissimo Nicola Saddemi che vince
ben quattro titoli, 200 misti, 400 misti, 400 stile libero e 1500 stile libero.
Medaglie anche per Arpone, Zennaro, Pavan, Casprini, Cuomo, Spolaor, Fanton. La squadra raggiungere la piazza d'onore nella classifica
generale. Saranno 7
le medaglie ai campionati italiani
assoluti e, fatto clamoroso, la Fiorentina Nuoto vince la classifica maschile:
tre le medaglie d'oro ad opera di Alessandro Berti e Andrea Cecchi (oltretutto
Alessandro conquista la piazza d'onore anche nei 200 stile libero e si
inserisce di prepotenza nella titolatissima 4x200
mondiale). Leggiamo nella cronaca di un giornale di allora: "Straordinaria
impresa di Alessandro Berti ai campionati nazionali assoluti che si sono svolti
per la quinta volta consecutiva alla piscina di Bellariva a Firenze.
L'incredibile cornice di pubblico ha fatto eco per tutti i 1500 metri dominati
dall'atleta della Fiorentina Nuoto che ha chiuso in
15.34.25". Alessandro, già campione europeo a Istanbul nei 400 stile
libero, ha consacrato così il raggiungimento dell'alto livello assoluto,
ottenendo anche due splendide medaglie d'argento sia nei 400 che nei 200 stile
libero alle spalle di un irrefrenabile Piermaria Siciliano. E proprio grazie
alle loro prestazioni la staffetta 4x200 sl ha già
ottenuto la qualificazione per i mondiali di Roma 94. I tanti sacrifici
(sveglia alle cinque del mattino per essere in piscina alle sei, poi di corsa
al liceo degli Scolopi, per tornare alle 14 e 30 di nuovo in acqua a macinare
chilometri, sedute di palestra, senza trascurare lo studio, in quanto
Alessandro non vuole essere rimandato), portano frutti. I mondiali sono proprio
a settembre e l'estate non sarà certo una vacanza per Alessandro con i suoi 60
giorni di collegiale con la nazionale. L'altro campione della Fiorentina nuoto,
Andrea Cecchi, ha ottenuto la bellissima doppietta nel 100 e 200
rana e soprattutto in questa seconda gara ha esaltato i tifosi con una
rimonta incredibile, portando a cinque il bottino di medaglie individuali
conquistate in campo maschile dalla Fiorentina Nuoto. Ottimo anche il
comportamento delle staffette, giunte alle spalle delle squadre militari, Fiamme Gialle e Carabinieri, prime tra le squadre civili con
Raffaele Lococciolo, Andrea Cecchi, Lorenzo Benucci e Alessandro Berti nella 4x100 mista e Berti, Benucci, Cecchinato e Zennaro nella 4x100 s l.
7 medaglie in tutto e
la vittoria di squadra più importante della storia della società, col primo
posto del settore maschile, aggiungendo grande prestigio allo sport fiorentino.
Questa affermazione è prologo alla poule scudetto, maschile e femminile, che si
svolgerà proprio a Bellariva il 29 maggio 1994. E quello scudetto che mai era stato di Firenze, c'è chi lo vede già cucito sulle tute
della Fiorentina. Ma eccoci al grande momento: il 29
maggio alla piscina di Bellariva Firenze le otto più forti squadre italiane si
contendono il titolo di campione d'Italia. Due squadre romane, una milanese, 3
torinesi, e due fiorentine. Per l'occasione i tesserati per le squadre militari
potranno gareggiare per le loro squadre di origine; questo renderà vita dura a
tutti. Secondo le previsioni la lotta per il primato vede a confronto Aurelia, SA.FA.,
R.N. Torino e Fiorentina Nuoto. La Fiorentina, prima nel settore
maschile ai campionati assoluti invernali, cercherà la vittoria, in una
competizione che appare assai equilibrata, schierando tutti i suoi big a
cominciare da campioni italiani Cecchi e Berti. Nel settore maschile e
schiererà nello stile libero Arpone, Berti, Benucci, Cecchinato, Lococciolo e Pasquini. Nella rana Cecchi e il nuovo acquisto lo svizzero
Marco Minonne, finalista nella staffetta mista nei
campionati Europei del 93,
nel delfino Arpone, Benucci Scaramelli. Nei misti Benucci,
Cecchi e Rossi o Vannucci. Tra le ragazze lo stile libero
vedrà al blocco Casprini, Pasquali, Fanton e Dall'Acqua, una delle più forti velocisti
nazionali, al rientro dopo un infortunio che l'ha bloccata per sei mesi; nel
dorso Cocchi, Cuomo e Mori, nel delfino Cuomo e Pavan; nella rana Francini e Spolaor; nei misti Cuomo e i Filipetto e Monica
Olmi reduce per una operazione ai legamenti del ginocchio. La lotta si presenta
assai incerta, conteranno molto gli inserimenti delle squadre meno
titolate e le prestazioni dei numeri due. Secondo l'allenatore
Pasquali le possibilità della Fiorentina Nuoto sono migliorate con il
recupero su buoni livelli della ranista Nube e della delfinista Pavan; la
Coppa Olimpica del 22 maggio
e chiarirà gli ultimi dubbi sulla formazione.
Ma eccoci
al 29 di maggio del 1994, la piscina di Bellariva è gremita all'inverosimile,
il tifo è alle stelle da Torino a sostenere la squadra, sono giunti addirittura
tre pullman, con i tifosi quasi certi di festeggiare a Firenze la vittoria
finale. L'Aurelia Roma campione uscente, nutre
certamente speranze di primato, soprattutto per la possibilità consentita da
regolamento di utilizzare gli atleti sotto servizio militare, Belfiore e
Palloni, due azzurri che possono fare la differenza. Ma la Fiorentina, per niente
intimorita già al mattino conclude in testa con 304 punti, appena cinque davanti
alla Rari Nantes Torino e con l'Aurelia più
distaccata. Alessandro Berti, campione italiano assoluto nei 400 stile libero,
suona la carica, mentre Sabrina Cocchi, regina del Mediterraneo, si afferma nei
100 dorso, subito seguita dalla giovanissima Giorgia Nube, un'azzurra
bravissima nei 100 rana. Nei 200, stesso stile, non può mancare la vittoria di
Andrea Cecchi, con una straordinaria Elena Cuomo che va ad imporsi d'autorità nei 200 delfino. E via
così nelle altre gare in crescendo. Al termine delle gare del pomeriggio in
diretta televisiva sulla Rai, con cronaca di Sandro
Fioravanti, reso famoso in questi ultimi mesi per le entusiasmanti cronache
sulle regate di Luna Rossa, la Fiorentina Nuoto si cuce sul petto lo scudetto di
squadra campione d'Italia 1994. Il sindaco di Firenze Giorgio Morales scrive "La conquista dello scudetto è un onore
per il nuoto e per lo sport fiorentino, ma anche un vanto della città". In
una lettera al presidente
Frandi, il primo cittadino di Firenze esprime grande
soddisfazione per il trionfo su scala nazionale della società di via di Ripoli,
uno scudetto a squadre che arriva a Firenze dopo quasi 15 anni di astinenza.
Atleti, tecnici e dirigenti
festeggiano fino alle ore piccole. Non mancano i bagni vestiti, cori a
squarciagola e illazioni sulla rivalità calcistica tra Firenze e Torino. Il
tutto per celebrare una vittoria che premia lo sforzo tecnico e organizzativo
di un gruppo affiatato che ha solo obiettivo: vincere. Fabio Frandi ad ogni
buon conto, pensa già al futuro; chiede aiuto un po' a tutti, gli enti
locali e agli sponsor, perché si possono superare quelle difficoltà gestionali
e operative, che sommate a quelle economiche,
rischiano di distrarre troppo spesso lo staff dei nuotatori gigliati dal
loro compito principale: ovvero scendere in acqua e battere gli avversari.
1995
Il 1995, viene ricordato come l'anno in cui la Fiorentina Nuoto,
diventa la squadra italiana più produttiva nel settore del fondo e del
mezzofondo. Un atleta sul tutti: Valeria Casprini che
ai Campionati Europei di Vienna conquista la prima medaglia della squadra
italiana nella classica cinque chilometri. Certamente
un risultato clamoroso che lancia Valeria prima e poi la Fiorentina Nuoto
per anni ai massimi livelli del nuoto in acque aperte; già nella squadra di
Vienna la Fiorentina
nuoto inserisce sia Monica Olmi che Gaia Naldini,
alle quali si aggiungerà quasi subito Melissa Pasquali che ritroveremo negli
anni a venire ancora a più alto livello. Il giornalista Paolo Pepino commenta
sul giornale "La Nazione",
la gara di Valeria: "Dalle acque del Danubio, che non sono più blu, come
non sono d'argento quelle dell'Arno (ma almeno a
Vienna ci fanno il bagno), è arrivata alla prima medaglia azzurra agli europei
di nuoto. A regalarcela è stata una ragazza fiorentina di 19 anni, Valeria Casprini della Fiorentina Nuoto, la società di via Ripoli, la ragazza abita lì, a due passi nel rione della
Colonna".
Un bronzo, uno splendido
bronzo, conquistato nella prova di fondo di cinque chilometri vinta
dall'ungherese Rita Kovacs arrivando a soli 17
secondi. Pochi per un tracciato in acque libere di 5000 metri. Un dolore al
torace per tre quarti di gara non le ha permesso di operare il forcing che
l'avrebbe portata ad un argento sicuro. Ma va bene lo stesso. Due anni prima
sempre nelle fredde acque praghesi, quando fondo e gran fondo erano una
"parrocchia", Valeria era riuscita col quarto posto a sfiorare il
podio.
"Appena ha telefonato
ho subito sentito uscire tutta la sua gioia dalla cornetta", ha detto la
mamma Ivana Domingo, messo comunale in Palazzo Vecchio, prima tifosa della sua Valeria,
"Non l'ho mai sentita così commossa e contenta. Forse per le gran feste
dei compagni e dello staff azzurro. Giustissimo: è stata la prima medaglia per
l'Italia".
Una nota amara nel
1995, per la Fiorentina
è quella di non poter utilizzare tre dei suoi pilastri: Cecchi, Benucci e Minonne, decidono di
trasferirsi in America per motivi di studio e questa scelta pur condivisibile
mette a dura prova la società. Pertanto diventa un'impresa impossibile
difendere lo scudetto del 1994 e solo grazie al rientro di Andrea Cecchi, è
possibile ancora una volta conquistare il podio tricolore. Il terzo posto vale
comunque una conferma importante per la società. Alessandro Berti, durante i
campionati italiani assoluti di Milano, trionfa nel mezzofondo, guadagnandosi
la qualificazione per i campionati europei, mentre proprio agli assoluti
conquistano la qualificazione per l'Universiade di Fukuoka:
Melissa Pasquali e Fabio Fusi.
Un'altra stagione
densa di risultati importanti che porta alla ribalta nomi nuovi e i giovani di
sicuro talento. L'annata agonistica è stata lunga, faticosa, densa di tanti
appuntamenti per tutte le specialità e per tutte le categorie. La Fiorentina Nuoto,
dopo i fasti dorati dell'annata '94, culminati con la vittoria del Campionato
invernale, della Coppa
Brema e del titolo per società, deve confermare la propria posizione di leader.
L'importante inserimento di Fabio Fusi, azzurro di grande
esperienza trapiantato da Roma e la crescita di Elena Cuomo, consentono già al Trofeo Cinque Nazioni di Leeds, di
conquistare medaglie su medaglie. Un solo titolo per Alessandro Berti ai
campionati assoluti di San Donato che però vale una finale ai campionati
europei. Sono comunque i giovani che fanno nel 1995, la differenza; vincono tutto,
dal trofeo Cassa di Risparmio ai Campionati Regionali Toscani. Ancora la Cuomo
e il giovane Saddemi, si laureano a Imperia campioni
d'Italia, mentre la squadra master vince il sesto titolo italiano consecutivo
di società. Progrediscono la giovanissima Michelle
Ingenito, proveniente dal vivaio guidato dall'ottimo Raffaello Billi, poi Lapini, Boscagli, Bianchini, Chieffallo,
Bassi, oltre alle ragazze Rossi, Brendaglia , Mori e Baracani. Dal
gruppo veneto, viene la medaglia d'argento della Cuomo
agli assoluti, una medaglia straordinariamente significativa. Elena, non
sapendo come confortare il suo tecnico Paolo Penso che aveva perso poco prima
dei campionati l'adorata moglie Daniela in un tragico incidente
automobilistico, gli offre l'unica
medaglia vinta fino a quel momento ai campionati assoluti .
1996
Il 1996 è l'anno in
cui si mettono in evidenza quegli atleti che ancora oggi fanno parte della
Fiorentina Nuoto. Tutti giovanissimi, vincono ancora il Trofeo Cassa di
Risparmio, il Trofeo Banca Toscana, tutti i campionati giovanili a livello
regionale. E' la stagione di Michelle Ingenito, alla
quale fanno corona i fratelli Desideri, i fratelli Giannelli,
Baldi, di Cecchi, Lapini, Labischi,
Marconi, Daddi, Baracani, Assia Giannelli, Roselli, Fucile,
Rossi, Boscagli,Urena, Chieffallo, Arpone, Bon, Spolaor,
Pavan, Simion, Masiol, Baldi, Tesi, di Cecchi, Rinaldi, Pesce, Panizza, Filippetto, Mori, Marconi. Quasi tutti si qualificano per i Campionati
italiani. La
Fiorentina Nuoto,
anche in un'annata di transizione, come sono tutte quelle che seguono
un'Olimpiade, ha confermato di essere tra le società italiane più forti ed ha
recitato un ruolo di primo piano da febbraio fino ai campionati Europei di
Siviglia, ultimo appuntamento prima della pausa che porterà ai campionati
mondiali di gennaio in Australia. La società presieduta da Fabio Frandi ha
collezionato medaglie a tutti i livelli, giovanissimi, giovani e senior,
imponendo la sua legge soprattutto nel fondo, specialità nella quale ha colto
gli allori più belli.
Dalla specialità più
dura del nuoto sono arrivate infatti le due medaglie
d'argento conquistate ai Giochi del Mediterraneo da Gaia Naldini
e Fabio Fusi, la medaglia d'oro a squadre ai campionati europei, sempre
con Naldini, i
due titoli italiani conquistati in Sicilia da Fabio Fusi e Monica Olmi, il
bronzo tricolore di Ronny Rinaldi e la soddisfazione
finale della qualificazione ai campionati mondiali di Gaia Naldini,
per la prova dei 22
chilometri, e di Melissa Pasquali, per i 5 km. Ma se nel fondo la Fiorentina Nuoto ha
strabiliato, anche nelle distanze tradizionali ha colto molti successi, a
cominciare da febbraio quando Gaia Naldini ha
iniziato la sua favolosa stagione vincendo il titolo italiano dei 5000 indoor a
Livorno. Non si può dimenticare poi che la Fiorentina è l'unica
società toscana presente in serie A, categoria che raduna le prime sei società
natatorie italiane. Traguardo raggiunto a Roma con una grande prova di tutta la
squadra.
1997
Cinque sono i titoli
italiani conquistati dalla squadra nella stagione agonistica 1997, due
con le donne, tre con gli uomini. Il primo successo è arrivato a marzo da Nicola
Saddemi, protagonista assoluto dei campionati
italiani giovanili. Il diciassettenne veneziano, al primo anno di tesseramento
per la Fiorentina Nuoto,
ha confermato tutte le sue doti, conquistando il titolo nei 1500 stile libero,
la gara più affascinante e difficile tra quelle che si disputano in piscina.
Non contento Saddemi ha conquistato anche l'argento
nei 400 sl e il bronzo nei 400 misti, meritandosi
successivamente la convocazione nella nazionale azzurra di categoria. Sempre ad
inizio stagione Gaia Naldini, 22 anni, di Fiesole, ha
conquistato il tricolore sui 5.000 indoor, allungando la sua collezione di
titoli nel mezzofondo, iniziata nel '94 e mai interrottasi. Il terzo ed il
quarto titolo italiano sono giunti da Monica Olmi, tornata ai suoi livelli a
fine stagione dopo lunghi problemi fisici, e da Fabio Fusi e che in agosto
hanno conquistato il titolo di fondo (22 km) nelle acque di Ragusa. Un risultato
giunto a premiare, da un lato un atleta che, arrivato al fondo da poco, si è
imposto trai i migliori nuotatori italiani ed europei, mancando la
qualificazione ai mondiali solo perché costretto al
ritiro nella prova dei campionati europei, dall'altro una ragazza che dopo il
quarto posto nei 15 km
agli europei di Vienna del '95 ed un discreto 1996 aveva perso tutta la prima
parte della stagione agonistica per malattia. L'ultimo successo tricolore è
arrivato da Orlando Perez, una scommessa rivelatasi
vincente della Fiorentina
Nuoto. Diciotto anni, italo-dominicano,
tesserato per i gigliati da un anno, Perez vince l'oro ai
campionati italiani giovanili di Roma nei 100 dorso (manifestazione nella quale
ha conquistato anche il bronzo nei 100 sl),
confermando così di poter dire la sua nel futuro del nuoto azzurro. Idea
condivisa dai selezionatori della nazionale che lo chiamano nella rappresentativa di
categoria.
Due medaglie d'argento
ai Giochi del Mediterraneo. Un bottino che non ha uguali tra le società
italiane. La partecipazione delle Fiorentina Nuoto ai giochi del mediterraneo di
Bari è stata memorabile. Gli azzurri Gaia Naldini e
Fabio Fusi infatti hanno portato a casa due medaglie
d'argento nella prova di gran fondo. E se il risultato era previsto per Gaia Naldini, dato il suo valore, la medaglia
di Fabio Fusi è stata una vera sorpresa. Il romano della Fiorentina,
infatti, è passato al fondo solo nel '96, dopo una carriera da ranista nella
quale ha conquistato 15 medaglie tricolori, e l'alloro di Bari è il suo primo
nella nuova specialità. Le due medaglie sono valse anche la convocazione di Naldini e Fusi in azzurro ai campionati europei di
Siviglia.
Campionati europei
bifronti per la
Fiorentina Nuoto
e i suoi azzurri. Se Gaia Naldini
infatti col settimo posto nella prova di gran fondo ha contributo alla
conquista della medaglia d'oro a squadre, Fabio Fusi è stato costretto al
ritiro per aver ingoiato nel corso della prova acqua mista agli scarichi di una
barca che lo precedeva. Al forte atleta gigliato è rimasto così il rammarico
per tanta fatica inutile. Un rammarico reso ancora più acuto dal fatto che i
selezionatori azzurri hanno considerato la prova come indicativa per la
composizione della nazionale dei campionati mondiali, togliendogli così la
possibilità di gareggiare in Australia.
1998
All'inizio del 1998 -
le bellissime medaglie ai campionati del mondo. Due ragazze della Fiorentina conquistano la
maglia azzurra ed il diritto di gareggiare in Australia: Gaia Naldini e Melissa Pasquali. La Naldini
si è conquistata sul campo la convocazione azzurra dall'alto del suo titolo
italiano sui 5.000 metri,
della medaglia d'argento nei giochi del mediterraneo e della sua bella prova ai
campionati europei. Più sofferta la maglia azzurra per Melissa Pasquali, che si
qualificava vincendo la prova ed il titolo Italiano estivo disputatasi a Baratti. Melissa, terza
agli Assoluti primaverili nei 400 sl. e già argento negli 800 metri senior ai
campionati italiani di categoria , chiamata in azzurro alle Universiadi, ha
battuto tutte le rivali, conquistando il passaporto per Perth.
Nulla da fare come già riferito per Fabio Fusi, che
nonostante la vittoria ai campionati italiani di Ragusa sui 22 km, non è stato chiamato.
In Australia Gaia Naldini sale con gli azzurri sul
gradino più alto del podio: è oro a squadre nella gran fondo.
Grande risultato anche per Melissa Pasquali che contribuisce alla conquista
del bronzo a squadre nella 5 km.
Una doppietta straordinaria per la Fiorentina Nuoto che con due atlete centra due
medaglie iridate, contribuendo a fare dell'Italia una superpotenza del fondo.
La Fiorentina poi è sempre l'unica
formazione toscana in serie A, l'élite del nuoto
italiano dal momento che comprende le prime otto società natatorie del paese.
La permanenza nella massima serie è arrivata a Roma, a maggio, in una giornata
di gare intensissima, dove la formazione gigliata (campione d'Italia nel 1994 e
bronzo nel '95) ha respinto con i suoi 22 atleti l'assalto del Team Veneto
conquistando il sesto posto. Un risultato che ai non addetti ai lavori può
sembrare non esaltante, ma se si considera che solo in Toscana le società
natatorie sono oltre 50 e che in serie A non è presente neppure la Livorno Nuoto,
sodalizio della "campionissima" Ilaria Tocchini,
si può capire come questa
rappresenti veramente l'élite del nuoto
italiano e come sia necessario avere una
squadra forte ed una base di tesserati di grande qualità per centrare un simile
traguardo. Del resto solo tre anni prima la Fiorentina si era
laureata campione d'Italia,
a dimostrazione di come il lavoro di Fabio Frandi e di tutto lo
staff tecnico della società avesse dato i suoi frutti. In questa annata di
transizione, la
Fiorentina Nuoto
tra una vittoria e l'altra (ultima della serie quella ai campionati toscani,
vinti alla grande) ha trovato un giovanissimo talento: Michelle Ingenito.
14 anni, fiorentina ha fatto man bassa di titoli
regionali e di primi posti nei vari meeting ai quali ha partecipato per tutta
la durata della stagione, dando anche il suo contributo nella conquista della
permanenza in serie A e conquistando ben
quattro medaglie d'argento ai campionati italiani giovanili. Qui, nonostante che si sia
confrontata con avversarie più anziane di lei, Michelle
ha vinto l'argento nei 100 e 200 farfalla (distanza nella quale vanta la
seconda prestazione italiana di categoria con
2.21.5), nei 200 misti e nella staffetta 4x200 sl
(con Prayer, Evangelisti e Borracci). E nel capitolo
speranze, ma ormai sono qualcosa di più, si devono citare i nomi di Fabio Zennaro
( detiene ad oggi il
Record Regionale Ass. nei 200 sl. 1.50.55) chiamato nella nazionale cadetti dopo le due finali centrate ai
campionati assoluti nei 1500 e 400 sl, di Nicola Saddemi, bronzo nei 1500 sl agli
italiani di categoria, e di Orlando Perez che oltre
al titolo italiano sui 100 dorso si è inserito con prepotenza tra i migliori
sprinter, facendo registrare nel '97 grandi progressi cronometrici sia sui 100
che sui 50 metri
stile libero. La
Fiorentina Nuoto, oltre ad un numero elevato di nazionali, ha
dato al nuoto italiano nel corso del 1997, moltissimi uomini per la struttura
della FIN a livello internazionale. Difatti oltre a Frandi che è vicepresidente
e Direttore Tecnico delle squadre Nazionali, altri Tecnici e Dirigenti, sono
nel vertice federale: Giuseppe Miniati, Presidente della FIN a livello toscano,
Paolo Penso, componente della Commissione Tecnica nazionale, Sergio Pasquali
allenatore federale olimpico e Andrea Prayer,
componente della Commissione Tecnica Europea Master. Nessun Club in Italia, può
vantare un così alto numero di Dirigenti e Tecnici a tale livello, identificando la Fiorentina Nuoto,
oltre come squadra leader nell'agonismo, anche come laboratorio di formazione.
Straordinaria poi l'espansione della società, per quanto riguarda gli accordi e
le gestioni che dovrebbero consentire un'ulteriore crescita tecnica, difatti
tra gestioni dirette: piscina di Bellariva, piscina di San Marcellino, piscina
di Montevarchi e quella estiva del Circolo di via di Ripoli, la Fiorentina Nuoto
è gemellata con le piscine della Chianti Nuoto 2000 a Greve in Chianti, con
quella del Circolo Nuoto Firenze UISP a Figline , con quella del Bibbiena Nuoto e
con quella dell'Ugolino International Sporting Club.
Progetti per consolidare buoni rapporti con le squadre dell'hinterland
fiorentino, sono in fase avanzata e il nuovo impegno tecnico sulla scuola nuoto
fa intravedere grandi successi; è stato istituito un corso avanzato "TOP
TEN" per giovanissimi nuotatori che desiderano entrare nei gruppi
agonistici, un corso di specializzazione che funzionerà da valido cuscinetto
tra nuoto didattico/sociale e quello agonistico. Grandi infine i numeri,
riguardanti i giovani che la Fiorentina Nuoto ha avvicinato al nuoto nella sua
scuola, circa 8.000 bambini difatti, si sono succeduti nei vari impianti in un
anno, creando quella "crema" di venti o trenta elementi che
rappresentano il futuro della società.
Anche il 1998 è un
anno importante. La più importante manifestazione natatoria sono i campionati del
mondo disputati nel mese di gennaio in
Australia e tra i migliori nuotatori del mondo sono stati protagonisti anche
due alfieri della Fiorentina: Gaia Naldini e Melissa
Pasquali. Gaia e Melissa hanno conquistato rispettivamente l'oro e il bronzo a
squadre nelle gare di gran fondo, regalando alla squadra del presidente Frandi, e alla
Nazionale italiana, una bellissima doppietta iridata. L'avventura delle due
atlete è però iniziata molto prima con una stagione agonistica ricchissima di
impegni (Campionati italiani, Giochi del Mediterraneo, Campionati Europei) e
con le prove di selezione della composizione della Nazionale azzurra. La
federazione italiana nuoto aveva deciso di portare a
Perth
quattro atleti (due maschi e due femmine) sia per la 25 chilometri sia per
la cinque chilometri, tenendo conto sia dei piazzamenti ottenuti nel corso
degli appuntamenti menzionati, sia del comportamento nei singoli test di
valutazione, l'ultimo dei quali si è svolto nelle acque di Baratti il 13
settembre '98. Una prova secca in cui era in palio un solo posto sia delle
squadre maschili sia per quelle femminili nei cinque e nei 25 chilometri. E al
termine di queste prove la
Fiorentina nuoto ha sbaragliato il campo. Gaia Naldini, è stata inserita nella formazione per la 25 chilometri,
confermando così il suo ruolo d'élite nel fondo azzurro,
ruolo ribadito dalla partecipazione a due campionati europei (con l'oro a
squadre Siviglia nel 97), dalla vittoria campionati italiani invernali nei
cinque chilometri e dalla conquista della medaglia d'argento ai giochi del
mediterraneo nella prova di gran fondo. Non ce l'ha
fatta invece in questa distanza ad ottenere la convocazione azzurra Fabio Fusi,
campione d'Italia della distanza e medaglia d'argento ai giochi del
Mediterraneo, che è stato purtroppo penalizzato
dal ritiro ai campionati europei. A fare compagnia a Gaia è arrivata a
sorpresa, Melissa Pasquali, che era alla sua prima esperienza in una gara di
fondo. La cinque chilometri in mare ha visto prevalere
proprio Melissa che, nonostante il mare mosso e un errore di percorso, è
arrivata prima conquistando la maglia azzurra. Melissa pure essendo una novità
delle prove in mare, vantava una grande esperienza in piscina dove ha sempre
avuto ottimi risultati, dai titoli italiani cadetti e Senior, la partecipazione a tre Universiadi
per l'Italia, a numerosi i podi tricolori, gli ultimi dei quali ottenuti
ai campionati italiani invernali con il
bronzo nei 400 e negli 800 stile libero. L'avvicinamento Perth,
è stato lento con un grande impegno da parte delle due atlete della Fiorentina,
impegno ancora più importante se si pensa che Gaia e Melissa frequentano con
ottimi risultati anche l'università. Da settembre in poi iniziano gli
allenamenti, condotti dal tecnico della Fiorentina e federale Sergio Pasquali,
padre di Melissa e già allenatore di Sergio Chiarandini, medaglia d'argento
mondiale nella 25
chilometri nel 1991, miglior risultato conseguito finora
da un azzurro. Le due ragazze hanno percorso vasche su vasche, allenandosi per
ore due volte al giorno con grande determinazione,
fino ad arrivare a punte di 16 chilometri, alternando di allenamenti a
Firenze con uscite in mare e con due raduni della squadra azzurra. Una volta in Australia gli azzurri hanno fatto base a Rockingham, ed i primi allenamenti sono svolti sempre alle
6.30 del mattino con un vento gelido, soprannominato "Doctor
Freemantle", a fare loro compagnia. Ma, vento a
parte, il vero problema è stato quello di non aver potuto nuotare nel campo
gara di Sorrento Bay, a
causa di problemi organizzativi ed anche la presenza di qualche medusa di
troppo. Ma sia Gaia Naldini che
Melissa Pasquali sono arrivate all'appuntamento con le prove iridate in
gran forma, soprattutto Melissa che nuotava in tempi da record personale. E
proprio la gara della cinque chilometri ha inaugurato
il mondiale di Perth, con Melissa attesa da suo
padre, dei tecnici federali e da Fabio Frandi, presidente la Fiorentina ma anche
vicepresidente della federazione italiana nuoto e commissario tecnico delle
squadre nazionali. Ed è arrivato un bellissimo podio, ma solo per la gara a
squadre dal momento che la prova individuale delle italiane è stata fortemente
condizionata dalle ripetute scorrettezze commesse dalle rivali. I giornali
sportivi del giorno successivo alla gara erano pieni di notizie sui colpi
proibiti subiti da Melissa, graffi, botte, trattenute per i piedi e perfino la
rottura degli occhialini,
tanto che si è parlato più di questo che delle medagliate.
Melissa Pasquali, in ogni caso, ha fatto una grande gara, transitando in testa
a metà gara ed ancora
in piena corsa per una medaglia fino alla battaglia finale. Così è arrivato un
ottavo posto individuale pieno di rabbia che però, unito ai piazzamenti di Baldini,
Venturini e Casprini, ha
portato la squadra azzurra sul terzo gradino del podio. Dopo tante polemiche e
tanta amarezza la Fiorentina
Nuoto è però stata protagonista anche nella 25 km con la sua specialista
del fondo Gaia Naldini. Gaia ha condotto una gara
accorta, superando anche momenti di difficoltà, ed alla fine è arrivato ottavo assoluta e grazie anche a questo suo piazzamento
l'Italia vinto l'oro a squadre. Casprini, Naldini, Gargaro e Pescatori
hanno battuto tutto il mondo, sono saliti sul podio per ritirare l'alloro più
bello della loro vita ed
hanno ascoltato l'inno di Mameli
con grande gioia. Una gioia ancora più grande per la Naldini
che ha visto ripagato il suo grande impegno, la sua serietà, come atleta e come
studente (basti pensare che per non rimanere indietro con gli esami Gaia si
porta i libri in piscina a
studiare sui gradini della tribuna mentre aspetta il proprio
turno di allenamento). Il campionato del mondo ha regalato due medaglie e tante
soddisfazioni alla Fiorentina nuoto, alle due atlete di casa nostra Naldini e Pasquali, rispettivamente di Fiesole e Firenze,
allo staff tecnico della società gigliata e naturalmente al suo presidente
Fabio Frandi che ha potuto gioire due volte, una come
presidente del loro club e l'altra come vice presidente federale. E le
soddisfazioni in casa della Fiorentina Nuoto non si sono davvero fermate a Perth dal momento che la
squadra ha conquistato in quella stagione agonistica 9 medaglie ai
Campionati italiani giovanili e 4 agli invernali, nonché il titolo regionale,
confermando il valore dei suoi atleti e della sua scuola tecnica e dirigenziale.
1999
E camminando, camminando
siamo arrivati alle soglie del 2000. Il 1999 si porta dietro una base di
successi, quelli del 1998: sono cinque i titoli italiani conquistati dagli
atleti della Fiorentina Nuoto, grazie a Ingenito, Peron,
Lagalante, Giannelli e Gaia
Naldini ancora nella 25 chilometri di gran
fondo, oltre ad uno
scudetto di categoria juniores, nazionale di società. Il medagliere si
arricchisce di altri 24 successi, e svetta Enrico Catalano, forte di un
invidiabile bottino individuale fatto di tre argenti e quattro bronzi. Podio
anche per Melissa Pasquali, Elena Cuomo, Gloria Agostini, Serena Ceccherini,
Manuel Duso, Matteo Giustarini,
Daniela Lagalante, Michelle
Ingenito, Gaia Naldini, Federica Peron,
la 4x200 stile libero ragazzi, con Catalano, Vettorello,
Desideri, Colucci. Alle conferme azzurre di Gaia Naldini e Melissa Pasquali, si sono aggiunte le
convocazioni di Daniela Lagalante agli europei
juniores e Michelle Ingenito, debuttante nel triangolare di
Grosseto. La Fiorentina
nuoto, malgrado diverse contrarietà, ha inoltre avuto nel '98 la soddisfazione
di rimanere in serie "A": un traguardo che la pone ancora tra le
prime otto squadre italiane. "29 medaglie e cinque titoli italiani, non
sono poca cosa", ha sottolineato allora il presidente Frandi, amareggiato
però per la crisi in atto nella Federazione italiana nuoto. Gli amici lo
obbligheranno a candidarsi alla presidenza dell'ente, ma la crisi è ancora
aperta e la Federazione
rimane commissariata. Ma torniamo alla splendida
stagione del '99, che si chiude col fantastico bottino di 10 titoli italiani e
dell'unica medaglia europea arrivata dalle donne del nuoto azzurro. Già ai
campionati invernali giovanili la
Fiorentina nuoto conquista 13 medaglie evidenziando Enrico
Catalano che cala il poker: saranno quattro le medaglie d'oro e due quelle
d'argento da lui conquistate. Nelle gare dei 50 stile libero, 100 farfalla, 200
dorso e 100 dorso ha conquistato l'oro e nei 200 misti
e nella 4x100 stile libero (insieme Giannelli, Colorio, e Fucile) arrivano i due argenti. La settima
medaglia in campo maschile è arrivata invece da Tommaso Targioni
nei 100 farfalla ragazzi. Nell'ultima giornata, i ragazzi sfiorano un altro
podio con il quarto posto della 4x100 mista juniores. Le ragazze raddoppiano il
bottino: tre medaglie per Serena Ceccherini, una per Michelle Ingenito e due medaglie dalle staffette.
Agli Assoluti di vasca
corta Melissa
Pasquali ottiene un 2° ed un 3° posto
negli 800 e 400sl. ed
Elena Cuomo un bronzo nei 200 df.
. Agli Assoluti
in vasca da 50 Melissa vince in piscina
il titolo assoluto nella gara dei cinque chilometri , dopo l'argento degli
800sl.: a 27 anni è veramente una grande felicità per Melissa . Per la Pasquali
arriva anche la convocazione per gli europei di Istanbul, insieme alle altre
due fiorentine Naldini e Casprini,
l'appuntamento più importante della stagione. Dove Melissa, bissando il successo
australiano, vincerà ancora il bronzo a squadre. Nel mese di Novembre una duplice vittoria
individuale alla Premondiale di Honolulu: nella 10 Km. e la 3Km. ha superato la campionessa del mondo Rose e l'Italiana
Valli argento agli Europei .
Intanto si mettono
sempre più in luce a livello nazionale Agnese Turini Campionessa Italiana
Ragazze, Serena Ceccherini, oltre alla solita Michelle Ingenito. Loro e i maschi
Catalano, Targioni e compagni, fanno
intravedere un fantastico 2000 per la Fiorentina Nuoto,
in linea con la straordinaria tradizione vincente che il club ha saputo creare
in oltre venticinque anni di storia.
Intorno agli anni ‘80
nasce anche in Italia il Settore Master sotto l’egida della Federazione
Italiana Nuoto. Questo movimento comprende tutti coloro, uomini e donne, che abbiano compiuto i 25 anni di età e che non siano più
tesserati agonisti da almeno un anno; i Masters,
quando gareggiano, vengono divisi in categorie di cinque anni l’una per cercare
di equipararne i risultati ottenuti premiando al termine di ogni gara i primi
tre classificati di ogni categoria.
L’attività comprende
tutto il programma olimpico con l’aggiunta dei 50 metri per ogni stile,
comprese le staffette con l’aggiunta della “mistaffetta”
(due uomini e due donne), con i rispettivi record nazionali, europei e mondiali
divisi per gara e per categoria. Non esiste un vero e proprio limite massimo di
età, infatti abbiamo degli esempi in campo
internazionale con nuotatori di oltre 100 anni!
I vantaggi di questa
attività sono molteplici a partire dall’aspetto fisico fino a quello
psicologico dato che persone di diversa estrazione ed età si trovano a vivere
insieme una bellissima esperienza di sport e di vita, infatti
il giovane ha l’opportunità di scambiare esperienze con l’adulto e questi
“rivive” una seconda gioventù grazie all’entusiasmo e all’euforia che gli
vengono trasmessi da colui che potrebbe essere suo figlio: non a caso abbiamo
avuto intere famiglie coinvolte da questa esperienza e con risultati veramente
positivi; non parliamo poi dell’aspetto riguardante il problema della terza
età, dove i famosi pensionati invece di ritrovarsi in un bar per la partita a
carte ed il solito bicchierino si mettono il costume e via a nuotare in su e in
giù per la piscina con l’obiettivo di riuscire magari a migliorarsi rispetto
all’ultima gara passata. Da ricordare a questo proposito che
,grazie alla FIN, tutti gli atleti tesserati Masters
prima di iniziare l’attività devono superare una visita medico sportiva a
salvaguardia propria e del Presidente della Società che firma il regolare
tesseramento.
L’attività nazionale
prevede un Circuito chiamato Supermasters che
comprende oltre 30 Meeting sparsi su tutto il territorio nazionale a
dimostrazione di come il movimento sia sentito un po' dovunque; inizia ad
Ottobre per concludersi a luglio con i Campionati Italiani. Attualmente il
numero dei Masters in Italia è di circa 8.000 unità ma queste cifre sono in continuo mutamento ed in
continua crescita. Venendo più alla nostra realtà, in Toscana si contano più di
700 Masters con almeno 3/4 Meeting che vedono una
media di iscritti di circa 1000 partecipanti a manifestazione, tra questi
spiccano i Campionati Regionali che la Old Stars
Fiorentina Nuoto ha vinto per otto stagioni consecutivamente.
Esiste anche un
movimento internazionale che culmina con i Campionati Europei (biennali) e i
Campionati Mondiali(quadriennali).
Tra le caratteristiche
di questo movimento va ricordato che molte sono le categorie di persone
coinvolte in questa esperienza dal medico, all’avvocato, dallo studente
all’impiegato creando così un quadro alquanto vario ma estremamente
interessante e pronto ad aprirsi a nuove esperienze di qualsiasi genere.
Venendo più nel
dettaglio della Fiorentina Nuoto grazie all’entusiasmo di Andrea Prayer nel 1986 compare il movimento Master con la squadra
chiamata Old Stars Fiorentina Nuoto. Tutto questo
grazie anche alla disponibilità e alla lungimiranza del presidente Fabio Frandi
che ha visto in questa “nascita” la possibilità di dar vita ad un nuovo settore
che arricchisse le discipline nell’ambito della sua società. Subito il
movimento riscuote un grande successo e il numero dei suoi iscritti cresce
rapidamente: questo aumento fa si che arrivino anche i
primi risultati di prestigio: 7 titoli Italiani a Squadre e 8 a carattere regionale. Molti
i nomi degli atleti che in questi anni hanno primeggiato con i colori della Old
Stars Fiorentina Nuoto sia a livello regionale che
nazionale; tra i vincitori dei titoli italiani individuali ricordiamo: Alba Buti, Antonia Faiola,
Giorgio Meini, Giulio Biondi Bartolini,
Vittorio Meletti, Sergio Paoli,
Stefano Biricolti, lo stesso Andrea Prayer, Manfredi Fiuzzi, Roberto Canil, Sergio Carrai, Mauro Lombardi, Emanuele Pratesi, Giovanni Ciaramelli,
Silvestro Nannicini, Georgette Palmonari,
Vanessa Sorrentino, Volga Milanovic,
Laura Ciaccheri, Monica Calamai, Manuela Baracchi, Giancarlo Carrai e non per ultimo Celio Brunelleschi che per due stagioni ha onorato con la sua
presenza il club fiorentino conquistando oltre ad innumerevoli record europei
anche un primato mondiale sulla distanza dei 50 metri stile libero
categoria M/75.
Ma tanti sarebbero i
nomi da ricordare in questo elenco, personaggi che forse mai raggiungeranno
questi importanti traguardi personali ma che con il loro entusiasmo e con la
loro indispensabile partecipazione sono state le pedine fondamentali dei tanti
successi a squadre ottenuti in questi anni dalla Old Stars
Fiorentina Nuoto.
2000
Il 2000 è stato un
anno di crescita per molti dei nostri nuotatori giovani che, come vedremo nel
riassunto della stagione 2001 da poco conclusa, devono maturare per arrivare a
livelli sempre più importanti. La squadra nell’insieme è comunque stata
all’altezza della situazione, perdendo solo per una mera sfortuna il ritorno in
serie A.
Tra i giovani si sono
evidenziati Targioni Tommaso, secondo nei Campionati
Nazionali Giovanili invernali e terzo nei Campionati Nazionali di Categoria
Estivi nei 100 delfino, convocato nella nazionale giovanile di Coppa Comen; Catalano Enrico è stato di gran lunga il più forte
con convincenti prestazioni che lo hanno visto
vincitore di tre titoli nazionali juniores, ottenere un terzo posto ai
Campionati Nazionali Assoluti Primaverili e soprattutto secondo ai Campionati
Europei Junior nei 50 dorso. Sul podio a livello giovanile anche Ceccherini Serena con due secondi posti nei 200 rana, sia
in inverno che in estate e un bronzo nei 100 rana e Micelle
Ingenito terza nei 100 delfino cadette in estate.
Medaglie anche dalle
staffette di Categoria Junior: maschi (Catalano, Colucci,
Targioni, Rossetto) secondi nella
4x100 mista vicinissimi al Record Italiano, e nelle staffette a stile
libero con Giustarini al posto di Colucci
e dalle staffette femmine cadette con due secondi posti (4x100 e 4x200 s.l.)
con Turini, Coppi, Alessandro, Peron
e Ingenito, Lagalante, Peron,
Turini.
Oltre Catalano e Targioni due presenze in nazionale per Agnese Turini al 3 Nazioni di Cambridge e ai
Campionati Europei Junior di Dunkerque.
Fra gli assoluti
bellissima vittoria di Elena Cuomo nei 200 delfino ai
Campionati Nazionali di vasca corta e due secondi posti e due bronzi tra 800
s.l. e 5000 per Melissa Pasquali che ha così confermato nei tre Campionati
Nazionali Assoluti svolti nella stagione di poter salire sempre sul podio.
In questa stagione la
perla più lucente per la
Fiorentina Nuoto è venuta dal settore Fondo: due atlete
qualificate per i Mondiali di Honolulu nella gara dei 10 km, Gaia Naldini e Melissa Pasquali; Gaia ha poi rinunciato per
impegni di studio ma Melissa con uno straordinario
argento ha portato alla Fiorentina la prima medaglia mondiale individuale della
sua storia…… che continua…………
2001
La stagione agonistica
2001 è stata densa di soddisfazioni per la Fiorentina Nuoto
sia a livello
nazionale che internazionale. In piscina sono stati ottenuti ottimi risultati
sia a livello assoluto che di categoria, confermando il primato che la società
da anni detiene in Toscana. Fra tutti ha primeggiato Melissa Pasquali che da
ben 16 anni difende i colori della Fiorentina Nuoto; Melissa ha siglato uno
splendido record italiano assoluto nei 1500 s.l. in vasca da 25; ha vinto gli
800s.l. ai Campionati Italiano Assoluti Estivi di Genova, ha conquistato,
febbricitante, due medaglie d’argento agli assoluti nazionali di Livorno. Si è
qualificata per la nazionale assoluta di open water dei Mondiali di Fukuoka e per la Nazionale Assoluta
dei Giochi del Mediterraneo di Tunisi dove è arrivata terza sul podio, nella
sua distanza preferita in piscina; gli 800 s.l. ;
unica nuotatrice capace di tutto ciò
nello stesso anno! Grande anche Simone Ercoli, che ha
vinto due titoli nazionali assoluti: i 5000 in piscina a primavera e i 1500 s.l. a Genova in estate.
Titoli accompagnati da secondi posti ai Campionati assoluti di vasca corta e da
una bella vittoria nella tappa della World Cup svolta a
Sheffield. Bravissimi anche Catalano Enrico, tre volte
sul podio agli assoluti tra inverno e primavera, medagliato
ai Campionati Europei Junior sui 50 dorso e autore di 1’58’’nei 200 dorso
alla World Cup
di Parigi, tempo che lo pone fra i
primi al mondo della sua età. Cesare Pizzirani
secondo nei 50 dorso a Dicembre agli assoluti invernali e Maria Sole Lensi terza nei 50 s.l. agli assoluti primaverili di
Livorno. Bel titolo italiano anche nelle acque libere che hanno visto Naldini Gaia vincere il titolo italiano assoluto dei 5000
nel bel mare di Policoro. A livello di categoria pioggia di medaglie con Targioni Tommaso,
nettamente su tutti, per la vittoria nei 200 delfino ai Campionati
Nazionali Giovanili Invernali, altre quattro medaglie sia a stile libero che a
delfino, ma soprattutto per un meraviglioso record italiano junior dei 200
delfino che lo consacra come la più grande speranza del nuoto toscano. In
grande evidenza Agnese Turini vincitrice di un bel
200 s.l. ai Campionati Nazionali Giovanili Estivi e componente delle staffette
cadette due volte prima ai nazionali invernali con Ceccherini
Serena, Ingenito Michelle e Alessandro Benedetta e due volte seconda in estate con Ceccherini Serena, Ingenito Michelle,
Alessandro Benedetta e Garrapa Maria Luisa . Alice Ghezzo,
prima in due gare ragazze 100 misti e 200 rana nell’inverno e tre terzi posti
per Giustarini Matteo, due per Papini
Sara, un terzo per Rossetto Roberto nella categoria juniores.
Tra le cadette ben tre secondi posti per Ingenito Michelle
in inverno (100 e 200 delfino e 400 misti) ed un terzo
posto nei 200 delfino ai Campionati Estivi. Premiati da quattro secondi posti
nelle staffette agli juniores maschi: nello stile libero Giustarini,
Petreni, Rossetto e Targioni
e nella 4x100 mista estiva Ranfagni Sebastiano, Ivanovich Niccolò, Targioni e Rossetto e Beni Niccolò bronzo nei 200 farfalla estivi
ragazzi. Nelle varie nazionali giovanili si sono qualificati Catalano Enrico:
Europei Juniores – Targioni Tommaso per le Tre
Nazioni di Imperia – Grezzo Alice per la Coppa Comen e le
Giornate Olimpiche della Gioventù Europea e Agnese Turini
per gli Europei Juniores di Malta.
Ciliegia su questa
bellissima torta la promozione della squadra alla SERIE A che ha premiato
l’impegno generale di Atleti, Tecnici e Dirigenti!
2002
Il 2002 è stato un
anno denso di grandi soddisfazioni, che se da una parte i successi assoluti di
Pasquali, Volpini ed Ercoli, protagonista agli
europei e ai mondiali 2002 di Sharm El Sheikh dove si è laureato vicecampione del mondo, oltre che ancora una volta Campione
Nazionale assoluto dei 1500 stile libero, sono stati la conferma di una rosea
previsione, le medaglie sempre ai Campionati Nazionali assoluti di Maccianti e Targioni, i
successi con medaglie ai nazionali giovanili di Beni, Olivari,
Ranfagni, Garrapa, Papini, Giustarini e Ceccherini, rappresentano la validità di una scuola che ha
dominato a livello anche regionale, sia
gli esordienti di Billi sia i “categoria” e Assoluti di Pasquali, Verniani, Berti e Pistelli.
Tante presenze in
Nazionale dai Campionati Europei Giovanili ai Campionati Europei assoluti, fino
ai Campionati del Mondo di fondo in Egitto. Successi anche nella Pallanuoto con
la vittoria nel Campionato maschile e promozione in serie “C”, con una stupenda
squadra che punta decisamente alla serie “B”, congiuntamente alla squadra femminile
nel 2003. Oltre al debutto nell’avveniristico settore del Nuoto Pinnato, dove ai Campionati Italiani di Bologna la Fiorentina Nuoto
si mette in evidenza e riesce a salire sul prestigioso podio. Anche i Master
non smentiscono la più bella tradizione nazionale e vedono arrivare sulle loro
maglie un ennesimo scudetto, grazie ai coordinatori del settore Palmolungo, Orsimari e Cianciosi. La Fiorentina Nuoto saluta l’arrivo del Tecnico
Edoardo de Novellis che si occuperà dei giovani e di
Daniela Rossi che affiancherà Billi negli Esordienti
che già contano di uno staff d’eccezione anche con Roselli
e Rossi Alessando che raccolgono i frutti del lavoro di base di
Ceni e Corazzi, capitanate dal Capoistruttore
Alessandro Berti e dal Coordinatore della Scuola Nuoto di San Marcellino Nicola
la Penna. La
validità di una scuola che regala anche nel 2002 un totale dominio nelle varie
categorie.
E’ convinzione dei
vicepresidenti Franco Larucci e Giuseppe Miniati
(nella foto) e di tutto il “Direttivo” che il nuovo progetto e l’iniziative
siano prologo all’ulteriore crescita della Fiorentina Nuoto, che oltretutto ha
promosso una serie di iniziative per acquistare la sede sociale, ha
ulteriormente rafforzato il settore tecnico, puntando decisamente al sostegno
delle individualità nel nuoto e della squadra nella pallanuoto, ancora una
volta prende il via un nuovo progetto per il rilancio del nuoto sincronizzato e
nuoto pinnato. Cercando con tutte queste iniziative
di dare un giusto sbocco alle migliaia di giovani che di anno in anno
frequentano la
Fiorentina Nuoto.
2003
Grandi risultati e
nomi nuovi, come Sebastiano Ranfagni e Nicolò Beni,
nuovi campioni azzurri della Fiorentina Nuoto, la "regina" però è
ancora Melissa Pasquali e il "principe" Simone Ercoli (quante medaglie
tricolori hanno portato alla Fiorentina Nuoto).....ma cresce la pallanuoto,
guidata da Gianni de Magistris che conquista a passi veloci la serie
"C" con i maschi e la "B" con le femmine...il nuoto si
ristabilisce in serie "A" tra le prime otto italiane, sognando un
nuovo scudetto che però arriva in piena estate da uno sport
"inventato" dal nostro Presidente Fabio Frandi: la Finball
(una sorta di pallanuoto in velocità che si gioca con le pinne), e sarà proprio
davanti a President Bologna e Canottieri Milano che la Fiorentina indossa un
nuovo scudetto. Riccardo Ciullini inventa un
regolamento per lo Waterbasket
e Frandi ancora crea la variante con le pinne e Fonda la Federazione Italiana
Sport dell’Acqua. Alla fine dell'anno arriva addirittura il riconoscimento
ufficiale della FIPSAS.
2004
Si sfiora lo scudetto
nel Finbasket femminile in primavera all’Argentario e
siamo d’argento e le squadre di pallanuoto, sono campioni d'inverno sia con i
maschi che con le femmine, ancora nel nuoto successi per Beni, Ranfagni e Pasquali, i primi due debuttano in Coppa Latina
in Argentina (oro
nei 200 dorso) e Melissa si qualifica per gli europei di fondo.... È la pallanuoto che fa da padrona: le ragazze
guidate dalla “Capitana” Francesca Romano e del tecnico Jacopo Bologna,
conquistano lo scudetto “Cadetto” e volano in “A2” e i ragazzi di Gianni de
Magistris, approdano alla “B”…e si parla già di ambizioni di “A2”.
Fatto clamoroso è la
grande nuova chance, il nuoto Certaldo che milita in
“A1”, visto il nostro entusiasmo e la nostra struttura ci propone la fusione e
inizia un’avventura incredibile, ci troviamo in “A1” con le ragazze, ma
decidiamo di non abbandonare le giovani e con il coraggio dei folli ci buttiamo
nell’avventura dei tre campionati di pallanuoto mai giocati dalla Fiorentina.
Per la “A1” occorrono atlete di caratura se vogliamo essere protagonisti…grazie
ai rapporti di Gianni de Magistris, dei dirigenti Luccianti,
e del Presidente Frandi, si mettono in piedi due straordinarie formazioni per
la maschile (rientra anche il figlio del vice Miniati, Jacopo dalla Futura
Prato) la femminile tessera tutte le brave certaldine
oltre a quattro campionesse olimpiche (Zanchi e Gigli
oro ad Atene 2004 e
Dravucz e Stieber con la Nazionale Ungherese
oro a Sidney 2000), oltre tre azzurre per la Nazionale Italiana
del futuro: Frassinetti dal Camogli,
Schifter e Fagioli. Nel 2005 parte la
ristrutturazione e copertura della piscina sociale e l'acquisto della sede di via Ripoli 70. Si raggiungono i 30.000 associati tra la sede
sociale e gli impianti di Bellariva e San Marcellino
2005
Il 2005 vede Melissa Pasquali qualificata per i Campionati Mondiali nella
10 km
mentre ai Campionati Assoluti Estivi arriva il 3° posto di Ranfagni
e la sua qualificazione per i giochi mondiali universitari svolti a Smirne.
Ai Campionati
Giovanili Invernali Beni al 1° nei 200 delfino 3° posto ed anche per Ranfagni medaglie per il 2° posto nei 200 dorso e 3° nei 50
e 100 dorso.
I Campionati Giovanili
di Categoria Estivi vedono ancora Beni al 1° posto nei 200 e 100 delfino oltre
3° posto nei 100 dorso di nuovo Ranfagni 2° nei 200
dorso e 3° nei 50 dorso, altro 1° posto per Gabriele Landini
nei 100 delfino……..Stratosferica la pallanuoto
Femminile che perde di un soffio lo scudetto in A1 e anche i maschi approdano
alla A2….Ci piace ricordare un passo di un articolo scritto dal direttore
sportivo dell’Orizzonte di Catania (“la nostra Bestia Nera”), il dottor La Delfa: Innanzitutto onore al
merito della Fiorentina, degnissima rivale…per strappare questa frase a la Delfa
vuol dire che le ragazze sono andate proprio vicino alla vittoria. Anche le
Junior Capitanate da Mila de Magistris sono nella finale Nazionale
Juniores.
2006
Il 2006 non smentisce
le nostre vittorie, ai Campionati Italiani Primaverili assoluti vediamo Ranfagni arrivare 2° nei 200 dorso Beni 3° nei 200 delfino
e sempre Beni vincere la
Coppa Latina a San Paolo Brasile.
Ai Campionati
Giovanili invernali Fraschi vince ben cinque gare nei 100 e 200 rana nei 200 e
400 misti e nei 50 stile libero, Domenico Fioravanti (doppio oro olimpico a
Sidney 2000 lo ha definito “la migliore rana abbia mai visto”, così anche
Gabriele Landini vince nei 100 e 200 delfino, oro
anche per Beni (con convocazione in Coppa Latina in Brasile e relativa medaglia
d’oro) e il giovane Romani.
Per la Pallanuoto rivelazione
dei maschi in A2 che con qualche colpaccio in più potevano
ambire all’A1……Le ragazze dell’A1 uniche degne avversarie dell’Orizzonte con le
quali le due squadre vengono definite le più forti del mondo, nel 2007 sarà
Coppa Campioni.
Il resto deve ancora
accadere…Ma le Nazionali: Gigli, Dravucz, Lavorini, Colaiocco,
Frassinetti, Stieber,
Cotti e i neoacquisti “azzurri” dalla Firenze, Jessica Masi e Allegra Lapi e dalla Rari Nantes Florentia
Francesca Biancardi hanno già firmato il contratto
per rimanere alla Fiorentina. Passaggio di testimone in panchina dell’A1 da
Marco Mancini (che rimarrà con un ruolo dirigenziale) a Jacopo Bologna.
Vinciamo tre scudetti comunque: Finbasket femminile
contro Gifa Palermo, Waterbasket
maschile contro Olimpia Catanzaro (dove gioca anche il Presidente Frandi) e nel
Nuoto Master.
2007
Alla
ripresa subito un Colpo dopo l’altro, le ragazze della pallanuoto sconfiggono
in Campionato l’Orizzonte Catania (dopo 134 partite senza sconfitte), e
si qualificano per la seconda fase di Coppa Campioni “facendo fuori le ragazze
di Svizzera, Olanda e Francia, aggiudicandosi la semifinale di Nizza dal 12 al
14 gennaio a Nizza. In Panchina De Magistris e Borracci sostituiscono Jacopo
Bologna e a Nizza altro storico risultato, la Fiorentina “umilia” il
Domino di Budapest e si qualifica per la semifinale di Coppa Campioni anche
grazie alle vittoria su Nizza e le olandesi del Brandeburgo…un sorteggio ostico però manda la Fiorentina a Catania
nella “tana” dell’Orizzonte con il Kirishi
(Russia)…di peggio non poteva capitare… Ma anche questa volta con scarsissime
risorse economiche e mezza squadra in “infermeria”, la Fiorentina passa il
turno e dopo 50 anni quando…ma facciamo
parlare l’amico giornalista Roberto Vinciguerra: di
Roberto Vinciguerra - Era il 30 maggio 1957 quando la Fiorentina scudettata di Bernardini
affrontava il Real Madrid, nello stadio della squadra
iberica, nella finale della massima competizione continentale: la Coppa Campioni.
Solo nel finale di gara la squadra gigliata si inchinò alle "merengues" che, in quegli anni, sfoderavano l'undici
più forte del mondo. Per Firenze si trattava della prima, ed unica, finale di
Coppa Campioni in una disciplina sportiva olimpionica. Ironia della sorte, 50
anni esatti da quel pomeriggio spagnolo, un'altra Fiorentina, la Fiorentina Waterpolo
del presidente Fabio Frandi e dei coach (e non
solo...) Gianni De Magistris e Massimo Borracci, disputerà tra il 20 ed il 22
aprile la final four della Coppa Campioni di
pallanuoto femminile. Vi sono, tra l'altro, buone possibilità che la
manifestazione si possa tenere proprio a Firenze.
Nessuna spagnola, questa volta, fra le avversarie, che saranno, invece, le
russe del Kinef Kirishi e
dell'Uralochka Zlatoust e
le greche dell'A.N.C. Glyfada. A distanza di 50 anni
Firenze ritenta di salire sul gradino più alto a livello continentale, trofeo
che in nessuna disciplina è riuscita a vincere. Anche il nuoto di Fabrizio Verniani & C. non è da meno, con la partenza per Torino di Sergio Pasquali con figlia Melissa e
Sebastiano Ranfagni fresco di titolo nazionale
assoluto nei 200 dorso, si impone di nuovo Maccianti
che sembrava perduto, la Fossi
giovanissima con una promettente dote di velocità a stile libero, i quali con Fraschi Matteo, Romani e gli altri, ripropongono una
Fiorentina Nuoto bella e competitiva. Dopo oltre un quarto di secolo in uno
sport di squadra la Fiorentina Waterpolo
riporta lo scudetto a Firenze in uno sport di squadra olimpico (unica parentesi ma sempre della nostra Fiorentina Nuoto lo
scudetto maschile e femminile del ’94 nel nuoto) ai festeggiamenti si dirà
così: La piscina di Bellariva è stata teatro dei festeggiamenti della
freschissima vittoria scudetto 2007 da parte della Fiorentina Waterpolo. Ha
voluto essere presente alla cena in onore delle giocatrici il Sindaco della
città di Firenze, Leonardo Domenici che ha trascorso la serata vicino al
Presidente Fabio Frandi e al Ct Gianni De Magistris.
Il primo cittadino ha porto i propri complimenti a tutte le componenti della
rosa gigliata campione d’Italia e d’Europa, ringraziando le ragazze che hanno
riportato Firenze al vertice della pallanuoto nazionale, proprio come avveniva
27 anni fa con gli stessi De Magistris e Massimo Borracci. “Grazie di quello
che avete fatto - queste le parole di Domenici alla squadra - grazie ai vostri
tecnici e al Presidente Frandi. Firenze non rimarrà ferma a guardare i vostri
sforzi, ma vi starà vicina”. Ma non è finita: STREPITOSO TITOLO
ITALIANO ASSOLUTO per Niccolò Beni.
L'atleta della Fiorentina Nuoto è il nuovo campione italiano assoluto dei 200
delfino. Nella finale di questo pomeriggio Niccolò (2.00"01) è riuscito a
spuntarla su Michele Cosentino (2.00"17 - Ispra Nuoto) con un finale di gara magistrale, dimostrando
ancora una volta grande determinazione…è la più bella stagione della storia
finisce così con qualche ferita ma tanta felicità.