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La nostra Storia

 

1972-1985

 

Già nella stagione 73/74 la nuova squadra fiorentina si mette in evidenza: Beatrice Contini vince la coppa Scarioni, grande classica della quale purtroppo si sono perse le tracce. Nel III Gran Premio Città di Roma, la staffetta delle ragazze degli Amici Nuoto dominano  ponendosi all'attenzione del pubblico delle piscine; al Meeting di Ginevra,  vero campionato della Svizzera, Lapucci, Ninna, Naldini e Cipriani vincono la staffetta a stile libero e  quella mista. Fiamma Nenci ai campionati italiani primaverili assoluti del 74 ottiene il primo risultato importante, il quinto posto negli 800 metri stile libero. Medaglie anche ai campionati invernali di categoria con Olivotti e Nenci; al Meeting di Trento, altra grande classica del nuoto italiano,  alla medaglia d'oro  di Beatrice Contini si aggiungono un argento e due bronzi  di Sandra Archilli.

 Stefano Biricolti, nel 1975 è il primo atleta a vestire la maglia azzurra nel triangolare Olanda - Russia - Italia, dove  gareggia nei 200 stile libero e nella staffetta 4 x 200 stile libero. Gli Amici Nuoto fanno incetta di successi e, soltanto ai campionati giovanili invernali a Torino, conquistano 10 medaglie con una superlativa prova di Sandra Archilli  vittoriosa nei 400 misti. Ai campionati italiani estivi di Livorno esplode la 4x200 stile libero: Lapucci, Fatighenti, Archilli e Nenci conquistano l'oro. Nel 1976 le presenze nelle nazionali italiane arriveranno a dieci, un segno evidente della crescita del sodalizio. Ai campionati giovanili di primavera con Biricolti,  Archilli, Pecchioli, Contini, Fatighenti, Verderio, ben 12 medaglie saranno conquistate degli Amici     Nuoto Firenze Archlli Sandra vince i  4 Titoli dello stile libero.  Agli  "Estivi" nazionali, ancora cinque medaglie si aggiungono al bottino del 1976.

Il 1977 è l'anno in cui arriva il primo vero successo assoluto con Benedetta Pecchioli che nei campionati italiani assoluti sia estivi, sia primaverili, conquista il podio nella gara dei 200 metri dorso, mentre Marco Bravi, Fiamma Nenci e Sandra Archilli vincono ai campionati italiani di categoria. Tante convocazioni   in nazionale giovanile, poi finalmente la partecipazione di Stefano Biricolti ai campionati del  mondo di Berlino nel 1978. E' una stagione importante che mette in grande evidenza il sodalizio fiorentino, con tanti giovani alla ribalta; debutta anche Melissa Pasquali di appena sei anni (ancora in carriera oggi ai massimi livelli). Nelle stagioni 1979/80, si mettono in evidenza atleti di grande avvenire, prima tra tutti Anna Meli, una che sarà protagonista per anni sulla scena del nuoto italiano, poi c'è Francesca Maturo, una ragazza che nei misti farà grandi cose. Gli Amici Nuoto detengono nel 1985 addirittura 60 primati regionali. Gli anni '80, oltre che dalla Meli, sono gli anni che lanciano la stella  Tanya Vannini. Anna e Tanya diventeranno pedine stabili della nazionale di nuoto e anche Francesca Maturo  e  Laura Fani conquisteranno  la maglia azzurra  portando gli Amici Nuoto Firenze ai vertici nazionali. Intanto crescono Simona Duchi, Miria Berti, Laura Fani e Francesca Stretti. Le staffette 4x200 composte da Vannini, Meli, Conti, Stretti, Sorrentino e Fani siglano i Record Nazionali Ragazzi e Juniores.  Gli anni a venire sono storia nota di una squadra che tanto ha prodotto. Impossibile ricordare passo per passo i successi di tutti quegli atleti, da Leonardo Binchi, a Chiara Biagioli, Barbara Bombacci, Elisabetta Borgonovi,  Silvia Colombo,  Donata e Leonardo Curradi, Marco Dolfi, Simona Duchi, Annalisa Fabbri, Leonardo Falchi , Jonathan Fancelli, Riccardo Francini, Michele Lascialfari, Raffaele Lococciolo, Alessandro Manetti,  Massimo Mantovelli, Elisabetta Natali, Leonardo Pantoni, Lorenzo Ricciarelli,  Andrea Rossi, Elisabetta Rubicone, Vanessa Sorrentino,  Riccardo Stretti, Andrea Tognini, Francesca Venturini, Lisa Vieri, e tanti atri che ci scuseranno per la dimenticanza.

 

Tornando agli inizi di questa avventura, a metà del 1978 nasce il Centro Sportivo Fiorentino, padrini Novella Calligaris e  Klaus Di Biasi. La popolarità di Fabio Frandi attira nel giovane sodalizio, atleti che porteranno subito all'attenzione degli sportivi l'attività agonistica dei biancoazzurri; sono i tempi di Andrea Tinacci, Paolo Vezzosi, Vanessa Sorrentino e molti altri che ritroveremo nei passi successivi di questa straordinaria storia. Al suo fianco, un grande amico Giuseppe Miniati, che sarà sempre al fianco di Frandi, fino alla sua elezione plebiscitaria a Presidente del comitato regionale della FIN, dove tuttora detiene il ruolo, dopo aver fatto parte anche del Consiglio Nazionale della federazione, come revisore dei conti.

La sintesi di questo periodo è densa di significati; dal niente cresce una realtà che in pochi anni si impone a livello nazionale e internazionale. Ad appena due anni dalla sua nascita  il Centro Sportivo Fiorentino  vince il campionato italiano a squadre AICS, non ancora risultato di grandissima rilevanza assoluta ma comunque  segnale che preannuncia quanto succederà in seguito. Intanto ai successi di Andrea Tinacci e Paolo Vezzosi si aggiungono, grazie al primo grande abbinamento con un'altra società il Circolo Nuoto Firenze, quelli di Mara Aronni, che riesce nuotare il 100 metri stile libero in 60 secondi, diventando una protagonista della velocità a livello nazionale (nel 1981 vince il Meeting di Carnevale, davanti a qualificate atlete  italiane e straniere).  Spunta anche Marina Tozzini che diventerà una delle migliori in Italia nei 200 delfino; ma la sua storia è legata ad un incidente che l'obbliga a gareggiare nella categoria dei disabili, dove diventa la numero 1 e vince una miriade di medaglie olimpiche, mondiali e europee.

La nostra Società è stata all'avanguardia portando per prima in Toscana una nuova disciplina: il Nuoto Sincronizzato ed è stata tra le primissime Società d'Italia a praticare questo sport e ad avere un'allenatrice qualificata in questo settore dalla FIN. La squadra partecipa con le sue prime atlete a svariati Campionati di categoria e assoluti, conquistando anche una medaglia di bronzo: alcuni nomi indimenticabili, che in qualche caso appartengono a ex nuotatrici di piscina di grande talento: Contini, Lapucci, le sorelle Nozzoli, Conti, Checchi, Borgonovi a cui si aggiungeranno tante altre atlete. La squadra si pone all’attenzione nazionale e il tecnico sociale, sarà inserito nella Commissione Tecnica Nazionale della Federazione Italiana Nuoto. Il settore negli anni successivi verrà guidato da ex atlete come Barbara Gazzini e Raimonda Caliterna e vedrà i successi di Ilaria Calenzo e Elisa Pozzi.

Quelli del Centro Sportivo Fiorentino sono anche successi organizzativi: il Trofeo Città di Firenze celebrato fino dal 1978, anno della fondazione,  diventa una classica e crescerà di anno in anno, portando nella nostra città i più grandi campioni del nuoto mondiale.

Andrea Tinacci vince la prima importante gara classica nei giochi della gioventù 1981 nei 400 stile libero e subito dopo fa’ suoi i titoli dei 400 e dei 1500 nei campionati italiani juniores di Roma dove anche Paolo Vezzosi vince una medaglia. Intanto si fa luce anche Simone Fraschi un piccolissimo del vivaio del Centro Sportivo Fiorentino che regala al sodalizio la prima vittoria tutta fatta in casa alla finale nazionale del trofeo Topolino nei 100 metri rana; l'allievo di Billi nel settore giovanile della Fiorentina Nuoto nominerà tutte le gare esordienti nella stagione. Intanto è il momento del debutto in Nazionale: Paolo Vezzosi è il primo atleta nel centro Sportivo Fiorentino a indossare la maglia azzurra. Degna conclusione di una stagione tutta in crescendo che proietta la società verso il 1980 in cui il salto di qualità diventa irrefrenabile grazie a due vecchie allieve di Fabio Frandi: Barbara Marangoni e Vania Marcelli, la prima si era preparata per gli europei, ottenendo la finale, la seconda, una delle migliori velocisti italiane, dopo una delicata operazione alla spalla, volle tornare col suo primo allenatore.

Non si contano più le presenze nazionale, difatti Vezzosi, Tinacci, Marangoni e Marcelli indossano ripetutamente i colori italiani ottenendo anche significativi risultati. E' Tinacci comunque che regala il primo successo internazionale alla nostra società con una netta vittoria a Parigi durante le Gymnasiadi, nei 400 stile libero. Il 1982 vede  anche il debutto in Martinica di Fabio Frandi quale responsabile  della nazionale italiana di nuoto di cui  presiederà la commissione tecnica, durante la presidenza della federazione nuoto di Perrucci. Successivamente Tinacci arriva a suo sesto titolo juniores, mentre Simone Fraschi viene convocato per la prima volta in Nazionale, dove all'Otto Nazioni in Germania vincerà la medaglia d'oro nei misti, arricchendo la sua stagione con due titoli nazionali sempre nella stessa specialità.

Sul piano organizzativo, grandi cambiamenti: il Centro Sportivo Fiorentino diventa finalmente Fiorentina Nuoto e Frandi vuole al suo fianco l'amico di sempre, il più grande campione di pallanuoto mai esistito: Gianni de Magistris, il quale per diversi anni sarà general manager della società.

1986

Il 1986 è, per la Fiorentina Nuoto l'anno  del cambiamento totale:  prima, l'amministrazione comunale le affida la gestione della piscina di San Marcellino; poi è il momento della fusione con gli Amici Nuoto Firenze, la squadra della più grande atleta del momento Tanya Vannini, splendida regina del mezzofondo con grandi doti di velocità (tuttora i suoi record sono imbattuti).

Grande acquisto è anche il tecnico degli Amici Nuoto Firenze: Sergio Pasquali. Con lui altri dirigenti tuttora nelle nostre file e atleti in che faranno la storia meno recente della società. Già nel 1986 la Fiorentina Nuoto sale 18 volte sul podio dei campionati italiani e si classifica tra le prime dieci squadre italiane a livello assoluto. Tanya Vannini riesce a vincere ben 7 volte l'oro, molto bravi anche Dolfi, Fraschi, Leonardo Curradi, Lococciolo, Sorrentino, Vieri, Bensaia. Inizia anche il dominio incontrastato a livello regionale, e in Toscana  è l'asso pigliatutto, grazie anche alla crescita dei giovani, come Donata Curradi, Francini, Taddei, Meoni, Stretti e Biagioli, insieme ai più grandi Fani, Salvi, Gori, Berti, Comparini, Gheri, Baldini, Falchi, Raveggi, Marcelli, Marangoni, Lascialfari, Mantovelli, Fabbri e Vieri, che i con "senatori" Bidini, Ricciarelli, Biricolti e Pelosi, rappresentano la struttura portante della fortissima squadra che potrà usare solo "a scartamento ridotto" i fortissimi Tinacci e Vezzosi, militari nelle Fiamme Gialle.

Nel Città di Firenze un fatto clamoroso: Gianni Minervini conquista il record europeo nei 50 rana con 28"99: tempo straordinario che nobilita la più importante manifestazione natatoria fiorentina, già ricca di presenze straordinarie.

Tanya Vannini si qualifica per i campionati del mondo di Madrid, ma sono gli anni del doping e la nostra atleta pur straordinaria niente può contro le tedesche. La sua presenza in finale è comunque motivo d'orgoglio per il club e occasione non ultima per portare una compagna di nazionale a Firenze, la spezzina Monica Olmi che,  giudicata poco prima il più grande talento che l'Italia avesse mai avuto era alle prese con guai fisici che sembravano insormontabili. Il trasferimento a Firenze risulta un toccasana e l'azzurra torna subito a vincere i 200 delfino ai campionati italiani assoluti.

Intanto nascono i Master, un settore capeggiato per 15 anni da Andrea Prajer, atleta e dirigente del settore, che con il suo entusiasmo porterà la Fiorentina Nuoto a dominare la categoria a livello nazionale quasi per un decennio.

1987-1988

Nel 1987 arriva anche Marcello Guarducci che decide di terminare la sua carriera alla Fiorentina Nuoto, dove avrà la soddisfazione di tornare, dopo qualche tempo di pausa, ad indossare i colori azzurri. E' l'anno dei Giochi del Mediterraneo di  Latakia in Siria, dove Tanya Vannini vince quattro medaglie d'oro (200, 400, 800 sl e 4x100 stile libero). Il 1988  vede  un altro acquisto importante: Lorenzo Benucci, fortissimo fuoriclasse che, pure avendo vinto tanto, non ha dato quello che effettivamente avrebbe potuto. È anche l'anno della delusione più grande per la società. Tanya Vannini, guidata da Fabio Frandi, appena diventato commissario tecnico della Nazionale italiana di nuoto, agli europei di Strasburgo, nella finale dei 400 stile libero, in lotta per il primo posto per 7 vasche viene sopravanzata nell'ultima vasca da tre atlete dell'Est europeo e finisce immeritatamente al quarto posto: il doping, per ammissione stessa di molte di quelle atlete allora protagoniste, aveva colpito ancora. Il 1988 è l'anno dell'assegnazione della sede sociale, che obbliga la Fiorentina Nuoto a un'esposizione finanziaria molto pesante per la trasformazione di quei locali  così belli ma così malmessi in quella casa dello sport che oggi tutti  giudicano  tra le più belle di Firenze.

L'elezione di  Fabio Frandi  a consigliere federale nazionale è concomitante con l'inizio di una serie di campionati italiani assoluti a Firenze in quella piscina di Bellariva da allora frequente teatro della più importante attività natatoria. Saranno assoluti  memorabili con Giorgio Lamberti che con il tempo di 1'47"90, conquisterà la supremazia mondiale. Grandi campionati ma senza che  qualcuno dei nostri salga sul gradino più alto del podio; medaglie arrivano da Olmi, Vannini, Pasquali, Vieri, Fraschi. Ancora  Fraschi, Vannini e Olmi vengono indicati dal Comitato Olimpico come probabili olimpici per le Olimpiadi di Seoul.

Diversi gli stranieri giungono alla Fiorentina Nuoto: prima di tutte è Margaret Keep una nazionale americana che aiuta la squadra a crescere nel settore del nuoto sincronizzato. Poi è la volta di Riccardo Eerenstain un italo - africano che per l'esclusione del Sud Africa dalle manifestazioni internazionali, opta per la nazionalità italiana e viene subito convocato nella nostra nazionale. Successivamente si vedranno nelle file biancoazzurre, anche uno svizzero, Arpone e un dominicano Perez.

Intanto il presidente Frandi, al suo rientro come capo del nuoto dalle Olimpiadi di Seoul, viene eletto per la seconda volta nel consiglio nazionale della federazione italiana nuoto e viene confermato quale commissario tecnico anche in preparazione per le Olimpiadi del 1992 di Barcellona, mentre  Sergio Pasquali, già nello staff tecnico della missione per Seoul, viene confermato tecnico delle nazionali di nuoto e Andrea Prajer viene inserito nella linea europea di nuoto per il settore master.

Un susseguirsi di successi sia tecnici che organizzativi  portano sempre più in alto la Fiorentina Nuoto facendone il sodalizio di riferimento non solo per la città di Firenze.

Intanto fervono i lavori nella sede sociale in via Ripoli, dove si pensa immediatamente di costruire  una piscina; inizialmente sarà una vasca fuori terra di 20 metri, per poi diventare quella attuale, che fa la gioia dei soci  nel periodo estivo.

Il  "Città di Firenze" si laurea meeting principe in Toscana. Grazie anche all'aiuto dello sponsor di sempre, l'Arena, campioni di livello mondiale si  succedono nelle varie edizioni: il primo è  Stephan Caron, un francese da medaglia olimpica, dalla lunga e straordinaria carriera, poi il portoricano Fernando Canales, tanto per citare i primi due. Da allora  quasi tutti i più grandi campioni, hanno onorato Firenze con la loro presenza: Holmertz, Popov, Biondi, Jagher, Poll, Thompson, Wouda, Bent, Volker e, negli anni, tutti gli azzurri più celebri.

1989

Intanto si  celebrano le Olimpiadi, dove si è registra una straordinaria impresa di Stefano Battistelli che conquista la sua prima medaglia olimpica. Grande soddisfazione alla Fiorentina Nuoto quando con l'inizio della stagione 1989,  al meeting internazionale di Viareggio, il nostro Lorenzo Benucci con un tempo straordinario 2'01"31, sconfigge proprio nei misti il medagliato olimpico. La squadra di nuoto colleziona successi in serie sia a livello locale  che a livello nazionale, imitata dalla squadra master che diventa lo spauracchio nazionale nel settore.

Anche il nuoto ha la sua Coppa del mondo e fin dalle prime edizioni gli atleti della Fiorentina Nuoto si fanno notare: nell'edizione 1989 a Venezia farà il suo personale  Lorenzo Benucci.

Cogliendo una giusta opportunità intanto Gianni de Magistris, torna a guidare in serie A la Rari Nantes Florentia, facendola tornare competitiva;  in una intervista di allora ricordando un'importante vittoria, dichiarando di avere pianto...... aggiungeva: "Un'altra volta ho pianto. 22 anni fa, ai campionati italiani del 1967 a Firenze, quando il mio amico Fabio Frandi mi batté nella finale dei 1500 metri stile libero. Ero favorito e per la delusione lasciai subito il nuoto per dedicarmi soltanto la pallanuoto"....... che fortuna, quella sconfitta, per la pallanuoto azzurra e mondiale!

1990

Il 1990, è un anno all'insegna dei giovani. Arrivano le vittorie di Alessandro Berti, certamente il miglior prodotto  del vivaio della Fiorentina Nuoto, scoperto dalla moglie di Sergio Pasquali,  Franca, di Nicola Guelfi,  ranista di grande talento, di Elisabetta Natali, Donata Curradi e Raffaele Lococciolo, tutti costantemente sul podio tricolore e nelle nazionali italiani. Da Prato arriva  Sabrina Cocchi, che per anni contrasterà la regina azzurra del dorso  Lorenza Vigarani che poi approderà  alla corte della Fiorentina Nuoto.

È proprio agli assoluti invernali di quell'anno che Tanya Vannini torna alla ribalta dopo un periodo oscuro  e dove di nuovo Benucci, questa volta nel delfino, si vede sfuggire la medaglia d'oro. Comunque i due saranno convocati per la coppa latina di Nizza dove l'Italia, sempre guidata da  Frandi, vincerà il prestigioso trofeo.

Il 1990 è anche l'anno della promozione in serie A, dove la Fiorentina Nuoto acquisterà una posizione stabile per molti anni. Si inaugura  la rinnovata sede sociale, alla presenza del ministro con delega allo sport, Franco Carraro. Intanto il trofeo Arena Città di Firenze si arricchisce della presenza dei canadesi e degli australiani per la prima volta a Firenze per una gara di nuoto. Tutte le gare vengono vinte da atleti australiani, canadesi e austriaci e soltanto la Cocchi e la Vannini riescono a salvare il bottino nazionale, vincendo la prima i 100 dorso, la seconda i 400 stile libero. La settimana successiva al "7 colli" a Roma la Vannini confermerà la sua ripresa conquistando ancora un podio internazionale. Finalmente ai campionati italiani di Genova, validi per la qualificazione all'evento più straordinario dell'intera storia del nuoto d'Italia: i campionati europei di Bonn. Si qualificano Tanya Vannini e Lorenzo Benucci e proprio Tanya regalerà alla Fiorentina Nuoto la prima medaglia in una massima manifestazione internazionale mentre il futuro marito di Tanya, Giorgio Lamberti,  nell'occasione fissa un primato mondiale, quello dei 200 metri stile libero, che resisterà per oltre un decennio.

È giusto ricordare che in questo periodo molti atleti hanno onorato i colori della Fiorentina Nuoto; questo un loro breve profilo. Tanya Vannini classe 1969 per un decennio è una delle migliori mezzofondista italiane è cresciuta sotto la guida di Sergio Pasquali e, con i suoi 12 titoli assoluti è senza dubbio la nuotatrice fiorentina più rappresentativa della fine millennio. Il suo curriculum vanta numerose presenze in nazionale, ma soprattutto un settimo posto ai campionati mondiali di Madrid nel 1986 nei 200 stile libero, un quarto e un quinto posto agli europei di Strasburgo nel 1987 (200, 400 stile libero), un terzo posto ai campionati europei di Bonn e inoltre  tre primati assoluti di vasca lunga e diversi primati ogni vasca.

Monica Olmi: anni fa definita la bambina prodigio del nuoto italiano, approdata alla Fiorentina Nuoto nel 1987. È nata a La Spezia il 6 agosto del 1970, ha vinto nel 1983 i suoi primi titoli italiani (100 e 200 delfino) e in quello stesso anno si è imposta come la migliore tredicenne al mondo nei 200 delfino. L'anno seguente alle olimpiadi di Los Angeles  giunge settima nella finale degli 800 stile libero e nell'85 vince l'oro ai campionati europei giovanili nei 200 delfino, prima di intraprendere una straordinaria carriera nel fondo in acque libere. L'ultimo successo in piscina, risale agli assoluti del 1988 quando si impone nei 200 delfino per i colori della Fiorentina Nuoto.

Lorenzo Benucci:  pratese, nato nel novembre del 1967. Le sue gare preferite sono il 100 delfino e 200 misti e nel 1987 è convocato per la  prima volta in "nazionale"  in occasione dei campionati europei di Bonn. Poi è azzurro per i giochi del Mediterraneo e la Coppa Europa in cui  conquista sempre piazzamenti rilevanti culminati proprio ai Giochi del Mediterraneo con una splendida medaglia d'oro. Adesso è manager di una azienda americana e vive ad Atlanta.

Il 1990 è anche un anno di pausa per le grandi manifestazioni: si prepara il campionato mondiale di Perth. Agli open d'Australia, Tanya Vannini ottiene la qualificazione al mondiale e la medaglia d'argento. Dopo un paio di mesi, inizia un'importante stagione per la Fiorentina Nuoto. La squadra gigliata domina le qualificazioni del Campionato italiano a squadre "Coppa  Brema" e rientra nella finale nazionale, mentre cresce la stella di Alessandro Berti, vincitore ai campionati nazionali giovanili nei 200, 400 e 1500 stile libero. Medaglie anche per Nicola Guelfi vincitore dei 100 e 200 rana  juniores e podio per Leonardo e Donata Curradi. La settimana successiva alla piscina di Bellariva si svolgono i campionati italiani assoluti e  Tanya Vannini, Lorenzo Benucci, e la 4x200 stile libero femminile della Fiorentina  conquistano per cinque volte il podio.

1991-1993

Nel 1991  la Fiorentina nuoto si prepara per il grande miracolo: competere per la vittoria nel campionato a squadre, il vero scudetto del nuoto. La squadra viene attrezzata al meglio. Le ragazze si potenziano con l'arrivo di Marianna Carbonara, un'azzurra costruita in terra di Bari e Francesca Cambrini, da Pesaro, mezzofondista della nazionale europea che si affiancano a Vannini, Olmi, Pasquali, Natali, Cocchi, Biagioli e compagne. E' l'anno della prima grande affermazione internazionale: difatti, Sabrina Cocchi e Tanya Vannini, vincono i giochi del Mediterraneo ad Atene. E questo consente la scalata al più prestigioso successo complessivo; infatti l'anno successivo 1992 (arriva anche  lo svizzero Nicola Arpone), sarà per un soffio seconda nel Campionato Italiano a squadre, poi nel 1993  nel Campionato invernale a squadre "Coppa Brema" ottiene il miglior punteggio nazionale complessivo e si qualifica per la finalissima del campionato italiano a squadre poi vinto dall'Aurelia Nuoto. Prologo al successo tricolore che arriverà finalmente nel 1994. Lo scudetto del 1994, evento senza precedenti è, per Firenze, l'ultimo di uno sport a squadre  nel millennio.

Sono questi gli anni in cui  la Fiorentina Nuoto vince le più prestigiose classifiche sia a livello giovanile che assoluto.

Il tutto coincide con l'operazione più singolare, siglata tra due Società, molto lontane per territorio l'una dall'altra. Nel 1993 si fonde nella Fiorentina Nuoto, la Calpeda Veneto, dando vita ad un leale sodalizio che dura ormai da otto stagioni. Con la Calpeda anche atleti di valore assoluto come l'atleta olimpico Andrea Cecchi e Barbara Dall'Acqua, ma, fatto ancor più significativo, arrivano moltissimi giovani talenti che negli anni  tante soddisfazioni daranno alla Fiorentina.

Ma torniamo un po' indietro: ai campionati giovanili invernali Alessandro Berti  vince 100, 200, 400 e 1500 stile libero laureandosi come miglior talento azzurro nello stile libero. In evidenza anche la grinta di Chiara Biagioli che riesce a vincere i 100 rana in 1'12"7. Ma il meglio deve ancora venire. Il 1993 è certamente l'anno che porta la Fiorentina Nuoto al massimo dei livelli inserendola in quel ruolo che diventerà stabile negli anni successivi. Un bilancio esaltante, nel quale spicca il 16º titolo nazionale assoluto con Lorenza Vigarani, atleta che ci regala tantissimi record, una vittoria in coppa del mondo e il più importante risultato storico ottenuto in piscina dalla Fiorentina Nuoto: la medaglia d'argento europea nei 200 dorso (con tanto di record italiano), seconda solo al fenomeno ungherese Kristina Egerszegi. Questo risultato, tanto importante  per il nuoto italiano ma anche per la nostra società,  che era nell'aria,  ma che difficoltà enormi sembravano allontanare, riabilita la squadra azzurra nel non esaltante campionato europeo di Sheffield. Frandi e Pasquali presenti  nello staff della Nazionale italiana ricordano ancora oggi quella gara con gioia ed entusiasmo. 

Alessandro Berti vince ai campionati europei juniores di Istanbul la medaglia d'oro nei 400 stile libero e quella d'argento nei 200 stile libero, mentre la  medaglia continentale sfugge a Valeria Casprini soltanto perché la gara di fondo si svolgeva in un gelido lago nei pressi di Praga. Nella parte finale la fondista della Fiorentina Nuoto doveva cedere quella medaglia che sarebbe diventata una consuetudine fino dalla edizione successiva del 1995. Anche in campo giovanile, ai campionati estivi categoria ragazzi, la 4x200 stile libero (Berti, Vannucci, Pasquini e Arpone) guadagna l'oro, e Arpone  vince anche l'oro nei 100 delfino. Altro fatto significativo è connotato dall'alto contributo dato dagli atleti della Fiorentina Nuoto alle squadre nazionali. Oltre ai già citati Vigarani e Berti hanno vestito l'azzurro nel 1993: Nicola Arpone nell'Otto Nazioni, Sabrina Cocchi in Coppa del Mondo e  Giochi del Mediterraneo, dove giunge seconda, Melissa Pasquali alle Universiadi dove guadagna la finale, Lorenzo Benucci in Coppa del Mondo e  alle Universiadi, Cristina Chiuso alle Universiadi, Monica Olmi, Stefania Piccoli e Valeria Casprini nei Campionati Europei di fondo e gran fondo a Praga.

Questi sono risultati riconosciuti da tutti gli appassionati di nuoto, ma c'è molto altro: la squadra femminile nel suo complesso domina tutte le classifiche nazionali, compresa la Coppa Olimpica, senza parlare della miriade di titoli regionali che collocano la Fiorentina Nuoto tra le più belle realtà dello sport fiorentino. Sembra il momento della svolta anche per quanto riguarda l'immagine del nuoto attraverso i media: gli sponsor si interessano al nostro sport, attirano risorse e aiutano ad organizzare la squadra dello scudetto, quella del 1994. La Fiorentina Nuoto ha l'onore di decorare la propria bandiera con la medaglia che l'amministrazione cittadina le conferisce. Decolla un'altra importante scommessa con la gestione della piscina di Bellariva: storica vasca fiorentina di dimensioni olimpiche, teatro dei più importanti avvenimenti agonistici dell'anno dello scudetto. È l'anno dell'apoteosi di Alessandro Berti dominatore nei 400 e nei 1500 metri stile libero, e della sua convocazione per i mondiali di Roma '94. Ci sono i successi dei giovanissimi che lasciano intravedere un roseo futuro per la  società, arricchita di uno scudetto ma anche di tanta voglia di mantenere un ruolo così faticosamente raggiunto. L'impegno diventa comunque il vero sponsor della società, l'attrattiva che essa genera con uno staff tecnico d'eccezione perché  la serie di aiuti e sponsorizzazioni attese, conseguenti all'impegno profuso dalla società nella conquista del tricolore,  sono andati come al solito in altre direzioni, alle solite società. 

1994

Il 1994 inizia con la Fiorentina che conquista tutti i titoli di società in palio: prima nelle categorie assolute, cadetti, juniores, ragazzi e master. Non poteva esserci un migliore inizio per i grandi appuntamenti   in programma : Coppa del Mondo, Convocazioni in nazionale, Campionati del Mondo a Roma. Sono 35 gli atleti che la Fiorentina Nuoto schiera ai campionati di categoria nazionali. E ai campionati assoluti, ancora a Firenze, inizia  la carriera di vertice di Elena Cuomo, l'atleta che appena due mesi prima ha dominato ai campionati italiani assoluti i 200 delfino (ultimo titolo italiano nella città di Firenze). Al vertice delle classifiche sono anche Sabrina Cocchi , Alessandro Berti, Andrea Cecchi , Valeria Casprini , Melissa Pasquali , Lorenzo Benucci e, appena giunto da Genova, Filippo Scaramelli . E' l'anno in cui la Fiorentina nuoto propone di coprire parzialmente la piscina Costoli, dimostrando che l'amicizia tra le società (che contribuiranno tutte all'iniziativa appoggiata dall'assessore allo sport del comune di Firenze) è un fatto possibile. Anche la federazione italiana nuoto tramite il suo presidente toscano Giuseppe Miniati appoggia l'iniziativa mentre arriva anche un contributo dalla federazione centrale a sostegno dell'attività dei tuffi.  Nasce la scuola di pallanuoto, prima in assoluto per tipo di organizzazione, scuola che è tuttora esempio di efficienza. Poi  subentra la Firenze Pallanuoto presieduta dal primo tecnico della scuola della Fiorentina: Cipriano Catellacci. Gianni de Magistris è di nuovo vicino alla Fiorentina Nuoto. E' il momento dei campionati giovanili invernali a Desenzano sul Garda; emerge un giovanissimo Nicola Saddemi  che vince ben quattro titoli, 200 misti, 400 misti, 400 stile libero e 1500 stile libero. Medaglie anche per Arpone, Zennaro, Pavan, Casprini, Cuomo, Spolaor, Fanton. La squadra  raggiungere la piazza d'onore nella classifica generale. Saranno  7 le medaglie ai  campionati italiani assoluti e, fatto clamoroso, la Fiorentina Nuoto vince la classifica maschile: tre le medaglie d'oro ad opera di Alessandro Berti e Andrea Cecchi (oltretutto Alessandro conquista la piazza d'onore anche nei 200 stile libero e si inserisce di prepotenza nella titolatissima 4x200 mondiale). Leggiamo nella cronaca di un giornale di allora: "Straordinaria impresa di Alessandro Berti ai campionati nazionali assoluti che si sono svolti per la quinta volta consecutiva alla piscina di Bellariva a Firenze. L'incredibile cornice di pubblico ha fatto eco per tutti i 1500 metri dominati dall'atleta della Fiorentina Nuoto che ha chiuso in 15.34.25". Alessandro, già campione europeo a Istanbul nei 400 stile libero, ha consacrato così il raggiungimento dell'alto livello assoluto, ottenendo anche due splendide medaglie d'argento sia nei 400 che nei 200 stile libero alle spalle di un irrefrenabile Piermaria Siciliano. E proprio grazie alle loro prestazioni la staffetta 4x200 sl ha già ottenuto la qualificazione per i mondiali di Roma 94. I tanti sacrifici (sveglia alle cinque del mattino per essere in piscina alle sei, poi di corsa al liceo degli Scolopi, per tornare alle 14 e 30 di nuovo in acqua a macinare chilometri, sedute di palestra, senza trascurare lo studio, in quanto Alessandro non vuole essere rimandato), portano frutti. I mondiali sono proprio a settembre e l'estate non sarà certo una vacanza per Alessandro con i suoi 60 giorni di collegiale con la nazionale. L'altro campione della Fiorentina nuoto, Andrea Cecchi, ha ottenuto la bellissima doppietta nel 100 e 200 rana e soprattutto in questa seconda gara ha esaltato i tifosi con una rimonta incredibile, portando a cinque il bottino di medaglie individuali conquistate in campo maschile dalla Fiorentina Nuoto. Ottimo anche il comportamento delle staffette, giunte alle spalle delle squadre militari, Fiamme Gialle e Carabinieri, prime tra le squadre civili con Raffaele Lococciolo, Andrea Cecchi, Lorenzo Benucci e Alessandro Berti nella 4x100 mista e Berti, Benucci, Cecchinato e Zennaro nella 4x100 s l.

7 medaglie in tutto e la vittoria di squadra più importante della storia della società, col primo posto del settore maschile, aggiungendo grande prestigio allo sport fiorentino. Questa affermazione è prologo alla poule scudetto, maschile e femminile, che si svolgerà proprio a Bellariva il 29 maggio 1994. E quello scudetto che mai era stato di Firenze, c'è chi lo vede già cucito sulle tute della Fiorentina. Ma eccoci al grande momento: il 29 maggio alla piscina di Bellariva Firenze le otto più forti squadre italiane si contendono il titolo di campione d'Italia. Due squadre romane, una milanese, 3 torinesi, e due fiorentine. Per l'occasione i tesserati per le squadre militari potranno gareggiare per le loro squadre di origine; questo renderà vita dura a tutti. Secondo le previsioni la lotta per il primato vede a confronto Aurelia, SA.FA., R.N. Torino e Fiorentina Nuoto. La Fiorentina,  prima nel settore maschile ai campionati assoluti invernali, cercherà la vittoria, in una competizione che appare assai equilibrata, schierando tutti i suoi big a cominciare da campioni italiani Cecchi e Berti. Nel settore maschile e schiererà nello stile libero Arpone, Berti, Benucci, Cecchinato, Lococciolo e Pasquini. Nella rana Cecchi e il nuovo acquisto lo svizzero Marco Minonne, finalista nella staffetta mista nei campionati Europei del 93,  nel delfino Arpone, Benucci Scaramelli. Nei misti Benucci, Cecchi e Rossi o Vannucci. Tra le ragazze  lo stile libero vedrà al blocco Casprini, Pasquali, Fanton e Dall'Acqua, una delle più forti velocisti nazionali, al rientro dopo un infortunio che l'ha bloccata per sei mesi; nel dorso Cocchi, Cuomo e Mori, nel delfino Cuomo e Pavan; nella rana Francini e Spolaor; nei misti Cuomo  e i Filipetto e   Monica Olmi reduce per una operazione ai legamenti del ginocchio. La lotta si presenta assai incerta, conteranno molto  gli inserimenti delle squadre meno titolate e le prestazioni dei numeri due. Secondo l'allenatore Pasquali le possibilità della Fiorentina Nuoto sono migliorate con il recupero su buoni livelli della ranista Nube e della delfinista Pavan; la Coppa Olimpica del 22 maggio  e chiarirà gli ultimi dubbi sulla formazione.

Ma eccoci al 29 di maggio del 1994, la piscina di Bellariva è gremita all'inverosimile, il tifo è alle stelle da Torino a sostenere la squadra, sono giunti addirittura tre pullman, con i tifosi quasi certi di festeggiare a Firenze la vittoria finale. L'Aurelia Roma campione uscente, nutre certamente speranze di primato, soprattutto per la possibilità consentita da regolamento di utilizzare gli atleti sotto servizio militare, Belfiore e Palloni, due azzurri che possono fare la differenza. Ma la Fiorentina, per niente intimorita già al mattino conclude  in testa con 304 punti, appena cinque davanti alla Rari Nantes Torino e con l'Aurelia più distaccata. Alessandro Berti, campione italiano assoluto nei 400 stile libero, suona la carica, mentre Sabrina Cocchi, regina del Mediterraneo, si afferma nei 100 dorso, subito seguita dalla giovanissima Giorgia Nube, un'azzurra bravissima nei 100 rana. Nei 200, stesso stile, non può mancare la vittoria di Andrea Cecchi, con una straordinaria Elena Cuomo che va ad imporsi d'autorità nei 200 delfino. E via così nelle altre gare in crescendo. Al termine delle gare del pomeriggio in diretta televisiva sulla Rai, con cronaca di Sandro Fioravanti, reso famoso in questi ultimi mesi per le entusiasmanti cronache sulle regate di Luna Rossa, la Fiorentina Nuoto si cuce sul petto lo scudetto di squadra campione d'Italia 1994. Il sindaco di Firenze Giorgio Morales scrive "La conquista dello scudetto è un onore per il nuoto e per lo sport fiorentino, ma anche un vanto della città". In una lettera al presidente  Frandi, il primo cittadino di Firenze esprime grande soddisfazione per il trionfo su scala nazionale della società di via di Ripoli, uno scudetto a squadre che arriva a Firenze dopo quasi 15 anni di astinenza. Atleti, tecnici e dirigenti  festeggiano fino alle ore piccole. Non  mancano i bagni vestiti, cori a squarciagola e illazioni sulla rivalità calcistica tra Firenze e Torino. Il tutto per celebrare una vittoria che premia lo sforzo tecnico e organizzativo di un gruppo affiatato che ha solo obiettivo: vincere. Fabio Frandi ad ogni buon conto, pensa già al futuro;  chiede aiuto un po' a tutti, gli enti locali e agli sponsor, perché si possono superare quelle difficoltà gestionali e operative, che sommate a quelle economiche,  rischiano di distrarre troppo spesso lo staff dei nuotatori gigliati dal loro compito principale: ovvero scendere in acqua e battere gli avversari.

1995

Il 1995, viene ricordato come l'anno in cui la Fiorentina Nuoto, diventa la squadra italiana più produttiva nel settore del fondo e del mezzofondo. Un atleta sul tutti: Valeria Casprini che ai Campionati Europei di Vienna conquista la prima medaglia della squadra italiana nella classica cinque chilometri. Certamente un risultato clamoroso che lancia Valeria prima e poi la Fiorentina Nuoto per anni ai massimi livelli del nuoto in acque aperte; già nella squadra di Vienna la Fiorentina nuoto inserisce sia Monica Olmi che Gaia Naldini, alle quali si aggiungerà quasi subito Melissa Pasquali che ritroveremo negli anni a venire ancora a più alto livello. Il giornalista Paolo Pepino commenta sul giornale "La Nazione", la gara di Valeria: "Dalle acque del Danubio, che non sono più blu, come non sono d'argento quelle dell'Arno (ma almeno a Vienna ci fanno il bagno), è arrivata alla prima medaglia azzurra agli europei di nuoto. A regalarcela è stata una ragazza fiorentina di 19 anni, Valeria Casprini della Fiorentina Nuoto, la società di via Ripoli, la ragazza abita lì, a due passi nel rione della Colonna".

Un bronzo, uno splendido bronzo, conquistato nella prova di fondo di cinque chilometri vinta dall'ungherese Rita Kovacs arrivando a soli 17 secondi. Pochi per un tracciato in acque libere di 5000 metri. Un dolore al torace per tre quarti di gara non le ha permesso di operare il forcing che l'avrebbe portata ad un argento sicuro. Ma va bene lo stesso. Due anni prima sempre nelle fredde acque praghesi, quando fondo e gran fondo erano una "parrocchia", Valeria era riuscita col quarto posto a sfiorare il podio.

"Appena ha telefonato ho subito sentito uscire tutta la sua gioia dalla cornetta", ha detto la mamma Ivana Domingo, messo comunale in Palazzo Vecchio,  prima tifosa della sua Valeria, "Non l'ho mai sentita così commossa e contenta. Forse per le gran feste dei compagni e dello staff azzurro. Giustissimo: è stata la prima medaglia per l'Italia".

Una nota amara nel 1995, per la Fiorentina è quella di non poter utilizzare tre dei suoi pilastri: Cecchi, Benucci e Minonne, decidono di trasferirsi in America per motivi di studio e questa scelta pur condivisibile mette a dura prova la società. Pertanto diventa un'impresa impossibile difendere lo scudetto del 1994 e solo grazie al rientro di Andrea Cecchi, è possibile ancora una volta conquistare il podio tricolore. Il terzo posto vale comunque una conferma importante per la società. Alessandro Berti, durante i campionati italiani assoluti di Milano,  trionfa nel mezzofondo, guadagnandosi la qualificazione per i campionati europei, mentre proprio agli assoluti conquistano la qualificazione per l'Universiade di Fukuoka: Melissa Pasquali e Fabio Fusi.

Un'altra stagione densa di risultati importanti che porta alla ribalta nomi nuovi e i giovani di sicuro talento. L'annata agonistica è stata lunga, faticosa, densa di tanti appuntamenti per tutte le specialità e per tutte le categorie. La Fiorentina Nuoto, dopo i fasti dorati dell'annata '94, culminati con la vittoria del Campionato invernale, della  Coppa Brema e del titolo per società, deve confermare la propria posizione di leader. L'importante inserimento di Fabio Fusi, azzurro di grande esperienza trapiantato da Roma e la crescita di Elena Cuomo, consentono già al Trofeo Cinque Nazioni di Leeds, di conquistare medaglie su medaglie. Un solo titolo per Alessandro Berti ai campionati assoluti di San Donato che però vale una finale ai campionati europei. Sono comunque i giovani che fanno nel  1995, la differenza; vincono tutto, dal trofeo Cassa di Risparmio ai Campionati Regionali Toscani. Ancora la Cuomo e il giovane Saddemi, si laureano a Imperia campioni d'Italia, mentre la squadra master vince il sesto titolo italiano consecutivo di società. Progrediscono la giovanissima Michelle Ingenito, proveniente dal vivaio guidato dall'ottimo Raffaello Billi, poi Lapini, Boscagli, Bianchini, Chieffallo, Bassi, oltre alle ragazze Rossi,  Brendaglia , Mori e Baracani. Dal gruppo veneto, viene la medaglia d'argento della Cuomo agli assoluti, una medaglia straordinariamente significativa. Elena, non sapendo come confortare il suo tecnico Paolo Penso che aveva perso poco prima dei campionati l'adorata moglie Daniela  in un tragico incidente automobilistico, gli offre  l'unica medaglia vinta fino a quel momento ai campionati assoluti .

1996

Il 1996 è l'anno in cui si mettono in evidenza quegli atleti che ancora oggi fanno parte della Fiorentina Nuoto. Tutti giovanissimi, vincono ancora il Trofeo Cassa di Risparmio, il Trofeo Banca Toscana, tutti i campionati giovanili a livello regionale. E' la stagione di Michelle Ingenito, alla quale fanno corona i fratelli Desideri, i fratelli Giannelli, Baldi, di Cecchi, Lapini, Labischi, Marconi, Daddi, Baracani, Assia Giannelli, Roselli, Fucile, Rossi, Boscagli,Urena, Chieffallo,  Arpone, Bon, Spolaor, Pavan, Simion, Masiol, Baldi, Tesi, di Cecchi, Rinaldi, Pesce, Panizza, Filippetto, Mori, Marconi. Quasi tutti si qualificano per i Campionati italiani. La Fiorentina  Nuoto, anche in un'annata di transizione, come sono tutte quelle che seguono un'Olimpiade, ha confermato di essere tra le società italiane più forti ed ha recitato un ruolo di primo piano da febbraio fino ai campionati Europei di Siviglia, ultimo appuntamento prima della pausa che porterà ai campionati mondiali di gennaio in Australia. La società presieduta da Fabio Frandi ha collezionato medaglie a tutti i livelli, giovanissimi, giovani e senior, imponendo la sua legge soprattutto nel fondo, specialità nella quale ha colto gli allori più belli.

Dalla specialità più dura del nuoto sono arrivate infatti le due medaglie d'argento conquistate ai Giochi del Mediterraneo da Gaia Naldini e Fabio Fusi, la medaglia d'oro a squadre ai campionati europei, sempre con  Naldini, i due titoli italiani conquistati in Sicilia da Fabio Fusi e Monica Olmi, il bronzo tricolore di Ronny Rinaldi e la soddisfazione finale della qualificazione ai campionati mondiali di Gaia Naldini, per la prova dei 22 chilometri, e di Melissa Pasquali, per i 5 km. Ma se nel fondo la Fiorentina  Nuoto ha strabiliato, anche nelle distanze tradizionali ha colto molti successi, a cominciare da febbraio quando Gaia Naldini ha iniziato la sua favolosa stagione vincendo il titolo italiano dei 5000 indoor a Livorno. Non si può dimenticare poi  che la Fiorentina è l'unica società toscana presente in serie A, categoria che raduna le prime sei società natatorie italiane. Traguardo raggiunto a Roma con una grande prova di tutta la squadra.

1997

Cinque sono i titoli italiani conquistati dalla squadra  nella stagione agonistica 1997, due con le donne, tre con gli uomini. Il primo successo è arrivato a marzo da Nicola Saddemi, protagonista assoluto dei campionati italiani giovanili. Il diciassettenne veneziano, al primo anno di tesseramento per la Fiorentina  Nuoto, ha confermato tutte le sue doti, conquistando il titolo nei 1500 stile libero, la gara più affascinante e difficile tra quelle che si disputano in piscina. Non contento Saddemi ha conquistato anche l'argento nei 400 sl e il bronzo nei 400 misti, meritandosi successivamente la convocazione nella nazionale azzurra di categoria. Sempre ad inizio stagione Gaia Naldini, 22 anni, di Fiesole, ha conquistato il tricolore sui 5.000 indoor, allungando la sua collezione di titoli nel mezzofondo, iniziata nel '94 e mai interrottasi. Il terzo ed il quarto titolo italiano sono giunti da Monica Olmi, tornata ai suoi livelli a fine stagione dopo lunghi problemi fisici, e da Fabio Fusi e che in agosto hanno conquistato il titolo di fondo (22 km) nelle acque di Ragusa. Un risultato giunto a premiare, da un lato un atleta che, arrivato al fondo da poco, si è imposto trai i migliori nuotatori italiani ed europei, mancando la qualificazione ai mondiali solo perché costretto al ritiro nella prova dei campionati europei, dall'altro una ragazza che dopo il quarto posto nei 15 km agli europei di Vienna del '95 ed un discreto 1996 aveva perso tutta la prima parte della stagione agonistica per malattia. L'ultimo successo tricolore è arrivato da Orlando Perez, una scommessa rivelatasi vincente della Fiorentina  Nuoto. Diciotto anni, italo-dominicano, tesserato per i gigliati da un anno, Perez  vince l'oro ai campionati italiani giovanili di Roma nei 100 dorso (manifestazione nella quale ha conquistato anche il bronzo nei 100 sl), confermando così di poter dire la sua nel futuro del nuoto azzurro. Idea condivisa dai selezionatori della nazionale che lo  chiamano nella rappresentativa di categoria.

Due medaglie d'argento ai Giochi del Mediterraneo. Un bottino che non ha uguali tra le società italiane. La partecipazione delle Fiorentina  Nuoto ai giochi del mediterraneo di Bari è stata memorabile. Gli azzurri Gaia Naldini e Fabio Fusi infatti hanno portato a casa due medaglie d'argento nella prova di gran fondo. E se il risultato era previsto per Gaia Naldini, dato il suo valore, la medaglia di Fabio Fusi è stata una vera sorpresa. Il romano della Fiorentina, infatti, è passato al fondo solo nel '96, dopo una carriera da ranista nella quale ha conquistato 15 medaglie tricolori, e l'alloro di Bari è il suo primo nella nuova specialità. Le due medaglie sono valse anche la convocazione di Naldini e Fusi in azzurro ai campionati europei di Siviglia.

Campionati europei bifronti per la Fiorentina  Nuoto e i suoi azzurri. Se Gaia Naldini infatti col settimo posto nella prova di gran fondo ha contributo alla conquista della medaglia d'oro a squadre, Fabio Fusi è stato costretto al ritiro per aver ingoiato nel corso della prova acqua mista agli scarichi di una barca che lo precedeva. Al forte atleta gigliato è rimasto così il rammarico per tanta fatica inutile. Un rammarico reso ancora più acuto dal fatto che i selezionatori azzurri hanno considerato la prova come indicativa per la composizione della nazionale dei campionati mondiali, togliendogli così la possibilità di gareggiare in Australia.

1998

All'inizio del 1998 - le bellissime medaglie ai campionati del mondo. Due ragazze della Fiorentina  conquistano la maglia azzurra ed il diritto di gareggiare in Australia: Gaia Naldini e Melissa Pasquali. La Naldini si è conquistata sul campo la convocazione azzurra dall'alto del suo titolo italiano sui 5.000 metri, della medaglia d'argento nei giochi del mediterraneo e della sua bella prova ai campionati europei. Più sofferta la maglia azzurra per Melissa Pasquali, che si qualificava vincendo la prova ed il titolo Italiano estivo  disputatasi a Baratti. Melissa, terza agli Assoluti primaverili nei 400 sl. e  già argento negli 800 metri senior ai campionati italiani di categoria , chiamata in azzurro alle Universiadi, ha battuto tutte le rivali, conquistando il passaporto per Perth. Nulla da fare come già riferito per Fabio Fusi, che nonostante la vittoria ai campionati italiani di Ragusa sui 22 km, non è stato chiamato. In Australia Gaia Naldini sale con gli azzurri sul gradino più alto del podio: è oro a squadre nella gran fondo. Grande risultato anche per Melissa Pasquali       che contribuisce alla conquista del bronzo a squadre nella 5 km. Una doppietta straordinaria per la Fiorentina Nuoto che con due atlete centra due medaglie iridate, contribuendo a fare dell'Italia una superpotenza del fondo.

La Fiorentina poi è sempre l'unica formazione toscana in serie A, l'élite del nuoto italiano dal momento che comprende le prime otto società natatorie del paese. La permanenza nella massima serie è arrivata a Roma, a maggio, in una giornata di gare intensissima, dove la formazione gigliata (campione d'Italia nel 1994 e bronzo nel '95) ha respinto con i suoi 22 atleti l'assalto del Team Veneto conquistando il sesto posto. Un risultato che ai non addetti ai lavori può sembrare non esaltante, ma se si considera che solo in Toscana le società natatorie sono oltre 50 e che in serie A non è presente neppure la Livorno Nuoto, sodalizio della "campionissima" Ilaria Tocchini, si può capire come questa  rappresenti veramente l'élite del nuoto italiano e  come sia necessario avere una squadra forte ed una base di tesserati di grande qualità per centrare un simile traguardo. Del resto solo tre anni prima la Fiorentina si era laureata campione d'Italia,  a dimostrazione di come il lavoro di Fabio Frandi e di tutto lo staff tecnico della società avesse dato i suoi frutti. In questa annata di transizione, la Fiorentina  Nuoto tra una vittoria e l'altra (ultima della serie quella ai campionati toscani, vinti alla grande) ha trovato un giovanissimo talento:  Michelle Ingenito. 14 anni, fiorentina ha fatto man bassa di titoli regionali e di primi posti nei vari meeting ai quali ha partecipato per tutta la durata della stagione, dando anche il suo contributo nella conquista della permanenza in serie A  e conquistando ben quattro medaglie d'argento ai campionati italiani giovanili. Qui, nonostante  che si sia confrontata con avversarie più anziane di lei, Michelle ha vinto l'argento nei 100 e 200 farfalla (distanza nella quale vanta la seconda prestazione italiana di categoria con  2.21.5), nei 200 misti e nella staffetta 4x200 sl (con Prayer, Evangelisti e Borracci). E nel capitolo speranze, ma ormai sono qualcosa di più, si devono  citare i nomi di Fabio Zennaro 

( detiene ad oggi il Record Regionale Ass. nei 200 sl. 1.50.55) chiamato nella nazionale cadetti dopo le due finali centrate ai campionati assoluti nei 1500 e 400 sl, di Nicola Saddemi, bronzo nei 1500 sl agli italiani di categoria, e di Orlando Perez che oltre al titolo italiano sui 100 dorso si è inserito con prepotenza tra i migliori sprinter, facendo registrare nel '97 grandi progressi cronometrici sia sui 100 che sui 50 metri stile libero. La Fiorentina Nuoto, oltre ad un numero elevato di nazionali, ha dato al nuoto italiano nel corso del 1997, moltissimi uomini per la struttura della FIN a livello internazionale. Difatti oltre a Frandi che è vicepresidente e Direttore Tecnico delle squadre Nazionali, altri Tecnici e Dirigenti, sono nel vertice federale: Giuseppe Miniati, Presidente della FIN a livello toscano, Paolo Penso, componente della Commissione Tecnica nazionale, Sergio Pasquali allenatore federale olimpico e Andrea Prayer, componente della Commissione Tecnica Europea Master. Nessun Club in Italia, può vantare un così alto numero di Dirigenti e Tecnici a  tale livello, identificando la Fiorentina Nuoto, oltre come squadra leader nell'agonismo, anche come laboratorio di formazione. Straordinaria poi l'espansione della società, per quanto riguarda gli accordi e le gestioni che dovrebbero consentire un'ulteriore crescita tecnica, difatti tra gestioni dirette: piscina di Bellariva, piscina di San Marcellino, piscina di Montevarchi e quella estiva del Circolo di via di Ripoli, la Fiorentina Nuoto è gemellata con le piscine della Chianti Nuoto 2000 a Greve in Chianti, con quella del Circolo Nuoto Firenze UISP a Figline , con quella del Bibbiena Nuoto e con quella dell'Ugolino International Sporting Club. Progetti per consolidare buoni rapporti con le squadre dell'hinterland fiorentino, sono in fase avanzata e il nuovo impegno tecnico sulla scuola nuoto fa intravedere grandi successi; è stato istituito un corso avanzato "TOP TEN" per giovanissimi nuotatori che desiderano entrare nei gruppi agonistici, un corso di specializzazione che funzionerà da valido cuscinetto tra nuoto didattico/sociale e quello agonistico. Grandi infine i numeri, riguardanti i giovani che la Fiorentina Nuoto ha avvicinato al nuoto nella sua scuola, circa 8.000 bambini difatti, si sono succeduti nei vari impianti in un anno, creando quella "crema" di venti o trenta elementi che rappresentano il futuro della società.

 

Anche il 1998 è un anno importante. La più importante manifestazione  natatoria sono i campionati del mondo  disputati nel mese di gennaio in Australia e tra i migliori nuotatori del mondo sono stati protagonisti anche due alfieri della Fiorentina: Gaia Naldini e Melissa Pasquali. Gaia e Melissa hanno conquistato rispettivamente l'oro e il bronzo a squadre nelle gare di gran fondo, regalando alla squadra del presidente  Frandi, e alla Nazionale italiana, una bellissima doppietta iridata. L'avventura delle due atlete è però iniziata molto prima con una stagione agonistica ricchissima di impegni (Campionati italiani, Giochi del Mediterraneo, Campionati Europei) e con le prove di selezione della composizione della Nazionale azzurra. La federazione italiana nuoto aveva deciso di portare  a  Perth  quattro atleti (due maschi e due femmine) sia per la 25 chilometri sia per la cinque chilometri, tenendo conto sia dei piazzamenti ottenuti nel corso degli appuntamenti menzionati, sia del comportamento nei singoli test di valutazione, l'ultimo dei quali si è svolto nelle acque di Baratti il 13 settembre '98. Una prova secca in cui era in palio un solo posto sia delle squadre maschili sia per quelle femminili nei cinque e nei 25 chilometri. E al termine di queste prove la Fiorentina nuoto ha sbaragliato il campo. Gaia Naldini, è stata inserita nella formazione per la 25 chilometri, confermando così il suo ruolo d'élite  nel fondo azzurro, ruolo ribadito dalla partecipazione a due campionati europei (con l'oro a squadre Siviglia nel 97), dalla vittoria campionati italiani invernali nei cinque chilometri e dalla conquista della medaglia d'argento ai giochi del mediterraneo nella prova di gran fondo. Non ce l'ha fatta invece in questa distanza ad ottenere la convocazione azzurra Fabio Fusi, campione d'Italia della distanza e medaglia d'argento ai giochi del Mediterraneo, che è stato purtroppo penalizzato  dal ritiro ai campionati europei. A fare compagnia a Gaia è arrivata a sorpresa, Melissa Pasquali, che era alla sua prima esperienza in una gara di fondo. La cinque chilometri in mare ha visto prevalere proprio Melissa che, nonostante il mare mosso e un errore di percorso, è arrivata prima conquistando la maglia azzurra. Melissa pure essendo una novità delle prove in mare, vantava una grande esperienza in piscina dove ha sempre avuto ottimi risultati, dai titoli italiani cadetti e Senior,  la partecipazione a tre Universiadi per l'Italia, a numerosi i podi tricolori, gli ultimi dei quali ottenuti ai  campionati italiani invernali con il bronzo nei 400 e negli 800 stile libero. L'avvicinamento Perth, è stato lento con un grande impegno da parte delle due atlete della Fiorentina, impegno ancora più importante se si pensa che Gaia e Melissa frequentano con ottimi risultati anche l'università. Da settembre in poi iniziano gli allenamenti, condotti dal tecnico della Fiorentina e federale Sergio Pasquali, padre di Melissa e già allenatore di Sergio Chiarandini,  medaglia d'argento mondiale nella 25 chilometri nel 1991, miglior risultato conseguito finora da un azzurro. Le due ragazze hanno percorso vasche su vasche, allenandosi per ore due volte al giorno con grande determinazione, fino ad arrivare a punte di 16 chilometri, alternando di allenamenti a Firenze con uscite in mare e con due raduni della squadra azzurra. Una volta  in    Australia gli azzurri hanno fatto base a Rockingham, ed i primi allenamenti sono svolti sempre alle 6.30 del mattino con un vento gelido, soprannominato "Doctor Freemantle", a fare loro compagnia. Ma, vento a parte, il vero problema è stato quello di non aver potuto nuotare nel campo gara di Sorrento Bay,  a causa di problemi organizzativi ed anche la presenza di qualche medusa di troppo. Ma sia Gaia Naldini  che  Melissa Pasquali sono arrivate all'appuntamento con le prove iridate in gran forma, soprattutto Melissa che nuotava in tempi da record personale. E proprio la gara della cinque chilometri ha inaugurato il mondiale di Perth, con Melissa attesa da suo padre, dei tecnici federali e da Fabio Frandi, presidente la Fiorentina ma anche vicepresidente della federazione italiana nuoto e commissario tecnico delle squadre nazionali. Ed è arrivato un bellissimo podio, ma solo per la gara a squadre dal momento che la prova individuale delle italiane è stata fortemente condizionata dalle ripetute scorrettezze commesse dalle rivali. I giornali sportivi del giorno successivo alla gara erano pieni di notizie sui colpi proibiti subiti da Melissa, graffi, botte, trattenute per i piedi e perfino la rottura degli  occhialini, tanto che si è parlato più di questo che delle medagliate. Melissa Pasquali, in ogni caso, ha fatto una grande gara, transitando in testa a metà gara ed  ancora in piena corsa per una medaglia fino alla battaglia finale. Così è arrivato un ottavo posto individuale pieno di rabbia che però, unito ai  piazzamenti di Baldini, Venturini e Casprini, ha portato la squadra azzurra sul terzo gradino del podio. Dopo tante polemiche e tanta amarezza la Fiorentina Nuoto è però stata protagonista anche nella 25 km con la sua specialista del fondo Gaia Naldini. Gaia ha condotto una gara accorta, superando anche momenti di difficoltà, ed alla fine è arrivato ottavo assoluta e grazie anche a questo suo piazzamento l'Italia vinto l'oro a squadre. Casprini, Naldini, Gargaro e Pescatori hanno battuto tutto il mondo, sono saliti sul podio per ritirare l'alloro più bello della loro vita ed  hanno ascoltato l'inno di Mameli  con grande gioia. Una gioia ancora più grande per la Naldini che ha visto ripagato il suo grande impegno, la sua serietà, come atleta e come studente (basti pensare che per non rimanere indietro con gli esami Gaia si porta i libri in piscina a   studiare sui gradini della tribuna mentre aspetta il proprio turno di allenamento). Il campionato del mondo ha regalato due medaglie e tante soddisfazioni alla Fiorentina nuoto, alle due atlete di casa nostra Naldini e Pasquali, rispettivamente di Fiesole e Firenze, allo staff tecnico della società gigliata e naturalmente al suo presidente Fabio Frandi che ha potuto gioire due volte, una come presidente del loro club e l'altra come vice presidente federale. E le soddisfazioni in casa della Fiorentina Nuoto non si sono davvero fermate a Perth dal momento che  la  squadra ha conquistato in quella stagione agonistica 9 medaglie ai Campionati italiani giovanili e 4 agli invernali, nonché il titolo regionale, confermando il valore dei suoi atleti e della sua scuola tecnica e dirigenziale.

1999

E camminando, camminando siamo arrivati alle soglie del 2000. Il 1999 si porta dietro una base di successi, quelli del 1998: sono cinque i titoli italiani conquistati dagli atleti della Fiorentina Nuoto, grazie a Ingenito, Peron, Lagalante, Giannelli e Gaia Naldini ancora nella 25 chilometri di gran fondo, oltre ad  uno scudetto di categoria juniores, nazionale di società. Il medagliere si arricchisce di altri 24 successi, e svetta Enrico Catalano, forte di un invidiabile bottino individuale fatto di tre argenti e quattro bronzi. Podio anche per Melissa Pasquali, Elena Cuomo, Gloria Agostini, Serena Ceccherini, Manuel Duso, Matteo Giustarini, Daniela Lagalante, Michelle Ingenito, Gaia Naldini, Federica Peron, la 4x200 stile libero ragazzi, con Catalano, Vettorello, Desideri, Colucci. Alle conferme azzurre di Gaia Naldini e Melissa Pasquali, si sono aggiunte le convocazioni di Daniela Lagalante agli europei juniores e Michelle Ingenito, debuttante nel  triangolare di Grosseto. La Fiorentina nuoto, malgrado diverse contrarietà, ha inoltre avuto nel '98 la soddisfazione di rimanere in serie "A": un traguardo che la pone ancora tra le prime otto squadre italiane. "29 medaglie e cinque titoli italiani, non sono poca cosa", ha sottolineato allora il presidente Frandi, amareggiato però per la crisi in atto nella Federazione italiana nuoto. Gli amici lo obbligheranno a candidarsi alla presidenza dell'ente, ma la crisi è ancora aperta e la Federazione rimane commissariata. Ma torniamo alla splendida stagione del '99, che si chiude col fantastico bottino di 10 titoli italiani e dell'unica medaglia europea arrivata dalle donne del nuoto azzurro. Già ai campionati invernali giovanili la Fiorentina nuoto conquista 13 medaglie evidenziando Enrico Catalano che cala il poker: saranno quattro le medaglie d'oro e due quelle d'argento da lui conquistate. Nelle gare dei 50 stile libero, 100 farfalla, 200 dorso e 100 dorso ha conquistato l'oro e nei 200 misti e nella 4x100 stile libero (insieme Giannelli, Colorio, e Fucile) arrivano i due argenti. La settima medaglia in campo maschile è arrivata invece da Tommaso Targioni nei 100 farfalla ragazzi. Nell'ultima giornata, i ragazzi sfiorano un altro podio con il quarto posto della 4x100 mista juniores. Le ragazze raddoppiano il bottino: tre medaglie per Serena Ceccherini, una per Michelle Ingenito e due medaglie dalle staffette.

Agli Assoluti di vasca corta  Melissa Pasquali  ottiene un 2° ed un 3° posto negli 800 e 400sl.  ed Elena Cuomo un bronzo nei 200 df. . Agli  Assoluti in vasca da 50  Melissa vince in piscina il titolo assoluto nella gara dei cinque chilometri , dopo l'argento degli 800sl.: a 27 anni è veramente una grande felicità per Melissa . Per la Pasquali arriva anche la convocazione per gli europei di Istanbul, insieme alle altre due fiorentine Naldini e Casprini, l'appuntamento più importante della stagione. Dove Melissa, bissando  il successo australiano, vincerà ancora il bronzo a squadre. Nel mese di Novembre  una duplice vittoria individuale alla Premondiale di Honolulu: nella 10 Km. e la 3Km. ha superato la campionessa del mondo Rose e l'Italiana Valli  argento agli Europei .

Intanto si mettono sempre più in luce a livello nazionale Agnese Turini  Campionessa Italiana Ragazze, Serena Ceccherini, oltre alla solita Michelle Ingenito. Loro e i maschi Catalano, Targioni e compagni, fanno intravedere un fantastico 2000 per la Fiorentina Nuoto, in linea con la straordinaria tradizione vincente che il club ha saputo creare in oltre venticinque anni di storia.

Intorno agli anni ‘80 nasce anche in Italia il Settore Master sotto l’egida della Federazione Italiana Nuoto. Questo movimento comprende tutti coloro, uomini e donne, che abbiano compiuto i 25 anni di età e che non siano più tesserati agonisti da almeno un anno; i Masters, quando gareggiano, vengono divisi in categorie di cinque anni l’una per cercare di equipararne i risultati ottenuti premiando al termine di ogni gara i primi tre classificati di ogni categoria.

L’attività comprende tutto il programma olimpico con l’aggiunta dei 50 metri per ogni stile, comprese le staffette con l’aggiunta della “mistaffetta” (due uomini e due donne), con i rispettivi record nazionali, europei e mondiali divisi per gara e per categoria. Non esiste un vero e proprio limite massimo di età, infatti abbiamo degli esempi in campo internazionale con nuotatori di oltre 100 anni!

I vantaggi di questa attività sono molteplici a partire dall’aspetto fisico fino a quello psicologico dato che persone di diversa estrazione ed età si trovano a vivere insieme una bellissima esperienza di sport e di vita, infatti il giovane ha l’opportunità di scambiare esperienze con l’adulto e questi “rivive” una seconda gioventù grazie all’entusiasmo e all’euforia che gli vengono trasmessi da colui che potrebbe essere suo figlio: non a caso abbiamo avuto intere famiglie coinvolte da questa esperienza e con risultati veramente positivi; non parliamo poi dell’aspetto riguardante il problema della terza età, dove i famosi pensionati invece di ritrovarsi in un bar per la partita a carte ed il solito bicchierino si mettono il costume e via a nuotare in su e in giù per la piscina con l’obiettivo di riuscire magari a migliorarsi rispetto all’ultima gara passata. Da ricordare a questo proposito che ,grazie alla FIN, tutti gli atleti tesserati Masters prima di iniziare l’attività devono superare una visita medico sportiva a salvaguardia propria e del Presidente della Società che firma il regolare tesseramento.

L’attività nazionale prevede un Circuito chiamato Supermasters che comprende oltre 30 Meeting sparsi su tutto il territorio nazionale a dimostrazione di come il movimento sia sentito un po' dovunque; inizia ad Ottobre per concludersi a luglio con i Campionati Italiani. Attualmente il numero dei Masters in Italia è di circa 8.000 unità ma queste cifre sono in continuo mutamento ed in continua crescita. Venendo più alla nostra realtà, in Toscana si contano più di 700 Masters con almeno 3/4 Meeting che vedono una media di iscritti di circa 1000 partecipanti a manifestazione, tra questi spiccano i Campionati Regionali che la Old Stars Fiorentina Nuoto ha vinto per otto stagioni consecutivamente.

Esiste anche un movimento internazionale che culmina con i Campionati Europei (biennali) e i Campionati Mondiali(quadriennali).

Tra le caratteristiche di questo movimento va ricordato che molte sono le categorie di persone coinvolte in questa esperienza dal medico, all’avvocato, dallo studente all’impiegato creando così un quadro alquanto vario ma estremamente interessante e pronto ad aprirsi a nuove esperienze  di qualsiasi genere.

Venendo più nel dettaglio della Fiorentina Nuoto grazie all’entusiasmo di Andrea Prayer nel 1986 compare il movimento Master con la squadra chiamata Old Stars Fiorentina Nuoto. Tutto questo grazie anche alla disponibilità e alla lungimiranza del presidente Fabio Frandi che ha visto in questa “nascita” la possibilità di dar vita ad un nuovo settore che arricchisse le discipline nell’ambito della sua società. Subito il movimento riscuote un grande successo e il numero dei suoi iscritti cresce rapidamente: questo aumento fa si che arrivino anche i primi risultati di prestigio: 7 titoli Italiani a Squadre e 8 a carattere regionale. Molti i nomi degli atleti che in questi anni hanno primeggiato con i colori della Old Stars Fiorentina Nuoto sia a livello regionale che nazionale; tra i vincitori dei titoli italiani individuali ricordiamo: Alba Buti, Antonia Faiola, Giorgio Meini, Giulio Biondi Bartolini, Vittorio Meletti, Sergio Paoli, Stefano Biricolti, lo stesso Andrea Prayer, Manfredi Fiuzzi, Roberto Canil, Sergio Carrai, Mauro Lombardi, Emanuele Pratesi, Giovanni Ciaramelli, Silvestro Nannicini, Georgette Palmonari, Vanessa Sorrentino, Volga Milanovic, Laura Ciaccheri, Monica Calamai, Manuela Baracchi, Giancarlo Carrai e non per ultimo Celio Brunelleschi che per due stagioni ha onorato con la sua presenza il club fiorentino conquistando oltre ad innumerevoli record europei anche un primato mondiale sulla distanza dei 50 metri stile libero categoria M/75.

Ma tanti sarebbero i nomi da ricordare in questo elenco, personaggi che forse mai raggiungeranno questi importanti traguardi personali ma che con il loro entusiasmo e con la loro indispensabile partecipazione sono state le pedine fondamentali dei tanti successi a squadre ottenuti in questi anni dalla Old Stars Fiorentina Nuoto.

2000

Il 2000 è stato un anno di crescita per molti dei nostri nuotatori giovani che, come vedremo nel riassunto della stagione 2001 da poco conclusa, devono maturare per arrivare a livelli sempre più importanti. La squadra nell’insieme è comunque stata all’altezza della situazione, perdendo solo per una mera sfortuna il ritorno in serie A.

Tra i giovani si sono evidenziati Targioni Tommaso, secondo nei Campionati Nazionali Giovanili invernali e terzo nei Campionati Nazionali di Categoria Estivi nei 100 delfino, convocato nella nazionale giovanile di Coppa Comen; Catalano Enrico è stato di gran lunga il più forte con convincenti prestazioni che lo hanno visto vincitore di tre titoli nazionali juniores, ottenere un terzo posto ai Campionati Nazionali Assoluti Primaverili e soprattutto secondo ai Campionati Europei Junior nei 50 dorso. Sul podio a livello giovanile anche Ceccherini Serena con due secondi posti nei 200 rana, sia in inverno che in estate e un bronzo nei 100 rana e Micelle Ingenito terza nei 100 delfino cadette in estate.

Medaglie anche dalle staffette di Categoria Junior: maschi (Catalano, Colucci, Targioni, Rossetto) secondi nella 4x100 mista vicinissimi al Record Italiano, e nelle staffette a stile libero con Giustarini al posto di Colucci e dalle staffette femmine cadette con due secondi posti (4x100 e 4x200 s.l.) con Turini, Coppi, Alessandro, Peron e Ingenito, Lagalante, Peron, Turini.

Oltre Catalano e Targioni due presenze in nazionale per Agnese Turini al 3 Nazioni di Cambridge e ai Campionati Europei Junior di Dunkerque.

Fra gli assoluti bellissima vittoria di Elena Cuomo nei 200 delfino ai Campionati Nazionali di vasca corta e due secondi posti e due bronzi tra 800 s.l. e 5000 per Melissa Pasquali che ha così confermato nei tre Campionati Nazionali Assoluti svolti nella stagione di poter salire sempre sul podio.

In questa stagione la perla più lucente per la Fiorentina Nuoto è venuta dal settore Fondo: due atlete qualificate per i Mondiali di Honolulu nella gara dei 10 km, Gaia Naldini e Melissa Pasquali; Gaia ha poi rinunciato per impegni di studio ma Melissa con uno straordinario argento ha portato alla Fiorentina la prima medaglia mondiale individuale della sua storia……  che continua…………

 

2001

La stagione agonistica 2001 è stata densa di soddisfazioni per la Fiorentina Nuoto sia a  livello nazionale che internazionale. In piscina sono stati ottenuti ottimi risultati sia a livello assoluto che di categoria, confermando il primato che la società da anni detiene in Toscana. Fra tutti ha primeggiato Melissa Pasquali che da ben 16 anni difende i colori della Fiorentina Nuoto; Melissa ha siglato uno splendido record italiano assoluto nei 1500  s.l. in vasca da 25; ha vinto gli 800s.l. ai Campionati Italiano Assoluti Estivi di Genova, ha conquistato, febbricitante, due medaglie d’argento agli assoluti nazionali di Livorno. Si è qualificata per la nazionale assoluta di open water dei Mondiali di Fukuoka e per la Nazionale Assoluta dei Giochi del Mediterraneo di Tunisi dove è arrivata terza sul podio, nella sua distanza preferita in piscina; gli 800 s.l. ; unica nuotatrice  capace di tutto ciò nello stesso anno! Grande anche Simone Ercoli, che ha vinto due titoli nazionali assoluti: i 5000 in piscina a primavera  e i 1500 s.l. a Genova in estate. Titoli accompagnati da secondi posti ai Campionati assoluti di vasca corta e da una bella vittoria nella tappa della World Cup svolta  a Sheffield. Bravissimi anche Catalano Enrico, tre volte sul podio agli assoluti tra inverno e primavera, medagliato ai Campionati Europei Junior sui 50 dorso e autore di 1’58’’nei 200 dorso alla  World Cup di Parigi, tempo   che lo pone fra i primi al mondo della sua età. Cesare Pizzirani secondo nei 50 dorso a Dicembre agli assoluti invernali e Maria Sole Lensi terza nei 50 s.l. agli assoluti primaverili di Livorno. Bel titolo italiano anche nelle acque libere che hanno visto Naldini Gaia vincere il titolo italiano assoluto dei 5000 nel bel mare di Policoro. A livello di categoria pioggia  di medaglie con Targioni Tommaso,  nettamente su tutti, per la vittoria nei 200 delfino ai Campionati Nazionali Giovanili Invernali, altre quattro medaglie sia a stile libero che a delfino, ma soprattutto per un meraviglioso record italiano junior dei 200 delfino che lo consacra come la più grande speranza del nuoto toscano. In grande evidenza Agnese Turini vincitrice di un bel 200 s.l. ai Campionati Nazionali Giovanili Estivi e componente delle staffette cadette due volte prima ai nazionali  invernali con Ceccherini Serena, Ingenito Michelle e Alessandro Benedetta  e due volte seconda in estate con Ceccherini Serena, Ingenito Michelle, Alessandro Benedetta e  Garrapa Maria Luisa . Alice Ghezzo, prima in due gare ragazze 100 misti e 200 rana nell’inverno e tre terzi posti per Giustarini Matteo, due per Papini Sara, un terzo per Rossetto Roberto nella categoria juniores. Tra le cadette ben tre secondi posti per Ingenito Michelle in inverno (100 e 200 delfino e 400 misti) ed un terzo posto nei 200 delfino ai Campionati Estivi. Premiati da quattro secondi posti nelle staffette agli juniores maschi: nello stile libero Giustarini, Petreni, Rossetto e Targioni e nella 4x100 mista estiva Ranfagni Sebastiano, Ivanovich Niccolò, Targioni e Rossetto e Beni Niccolò bronzo nei 200 farfalla estivi ragazzi. Nelle varie nazionali giovanili si sono qualificati Catalano Enrico: Europei Juniores – Targioni Tommaso per le Tre Nazioni di Imperia – Grezzo Alice per la Coppa Comen e le Giornate Olimpiche della Gioventù Europea e Agnese Turini per gli Europei Juniores di Malta.

Ciliegia su questa bellissima torta la promozione della squadra alla SERIE A che ha premiato l’impegno generale di Atleti, Tecnici e Dirigenti!

 

 

 

 

2002

Il 2002 è stato un anno denso di grandi soddisfazioni, che se da una parte i successi assoluti di Pasquali, Volpini ed Ercoli, protagonista agli europei e ai mondiali 2002 di Sharm El Sheikh dove si è laureato vicecampione del mondo, oltre che ancora una volta Campione Nazionale assoluto dei 1500 stile libero, sono stati la conferma di una rosea previsione, le medaglie sempre ai Campionati Nazionali assoluti di Maccianti e  Targioni, i successi con medaglie ai nazionali giovanili di Beni, Olivari, Ranfagni, Garrapa, Papini, Giustarini e Ceccherini, rappresentano la validità di una scuola che ha dominato a livello anche  regionale, sia gli esordienti di Billi sia i  “categoria” e Assoluti di Pasquali, Verniani, Berti e Pistelli.

Tante presenze in Nazionale dai Campionati Europei Giovanili ai Campionati Europei assoluti, fino ai Campionati del Mondo di fondo in Egitto. Successi anche nella Pallanuoto con la vittoria nel Campionato maschile e promozione in serie “C”, con una stupenda squadra che punta decisamente alla serie “B”, congiuntamente alla squadra femminile nel 2003. Oltre al debutto nell’avveniristico settore del Nuoto Pinnato, dove ai Campionati Italiani di Bologna la Fiorentina Nuoto si mette in evidenza e riesce a salire sul prestigioso podio. Anche i Master non smentiscono la più bella tradizione nazionale e vedono arrivare sulle loro maglie un ennesimo scudetto, grazie ai coordinatori del settore Palmolungo, Orsimari e Cianciosi. La Fiorentina Nuoto saluta l’arrivo del Tecnico Edoardo de Novellis che si occuperà dei giovani e di Daniela Rossi che affiancherà Billi negli Esordienti che già contano di uno staff d’eccezione anche con Roselli

e Rossi Alessando che raccolgono i frutti del lavoro di base di Ceni e Corazzi, capitanate dal Capoistruttore Alessandro Berti e dal Coordinatore della Scuola Nuoto di San Marcellino Nicola la Penna. La validità di una scuola che regala anche nel 2002 un totale dominio nelle varie categorie.

E’ convinzione dei vicepresidenti Franco Larucci e Giuseppe Miniati (nella foto) e di tutto il “Direttivo”  che il nuovo progetto e l’iniziative siano prologo all’ulteriore crescita della Fiorentina Nuoto, che oltretutto ha promosso una serie di iniziative per acquistare la sede sociale, ha ulteriormente rafforzato il settore tecnico, puntando decisamente al sostegno delle individualità nel nuoto e della squadra nella pallanuoto, ancora una volta prende il via un nuovo progetto per il rilancio del nuoto sincronizzato e nuoto pinnato. Cercando con tutte queste iniziative di dare un giusto sbocco alle migliaia di giovani che di anno in anno frequentano la Fiorentina Nuoto.

2003

Grandi risultati e nomi nuovi, come Sebastiano Ranfagni e Nicolò Beni, nuovi campioni azzurri della Fiorentina Nuoto, la "regina" però è ancora Melissa Pasquali e il "principe" Simone Ercoli  (quante medaglie tricolori hanno portato alla Fiorentina Nuoto).....ma cresce la pallanuoto, guidata da Gianni de Magistris che conquista a passi veloci la serie "C" con i maschi e la "B" con le femmine...il nuoto si ristabilisce in serie "A" tra le prime otto italiane, sognando un nuovo scudetto che però arriva in piena estate da uno sport "inventato" dal nostro Presidente Fabio Frandi: la Finball (una sorta di pallanuoto in velocità che si gioca con le pinne), e sarà proprio davanti a President Bologna e Canottieri Milano che la Fiorentina indossa un nuovo scudetto. Riccardo Ciullini inventa un regolamento per lo Waterbasket e Frandi ancora crea la variante con le pinne e Fonda la Federazione Italiana Sport dell’Acqua. Alla fine dell'anno arriva addirittura il riconoscimento ufficiale della FIPSAS.

2004

Si sfiora lo scudetto nel Finbasket femminile in primavera all’Argentario e siamo d’argento e le squadre di pallanuoto, sono campioni d'inverno sia con i maschi che con le femmine, ancora nel nuoto successi per Beni, Ranfagni e Pasquali, i primi due debuttano in Coppa Latina in Argentina  (oro nei 200 dorso) e Melissa si qualifica per gli europei di fondo....  È la pallanuoto che fa da padrona: le ragazze guidate dalla “Capitana” Francesca Romano e del tecnico Jacopo Bologna, conquistano lo scudetto “Cadetto” e volano in “A2” e i ragazzi di Gianni de Magistris, approdano alla “B”…e si parla già di ambizioni di “A2”.

Fatto clamoroso è la grande nuova chance, il nuoto Certaldo che milita in “A1”, visto il nostro entusiasmo e la nostra struttura ci propone la fusione e inizia un’avventura incredibile, ci troviamo in “A1” con le ragazze, ma decidiamo di non abbandonare le giovani e con il coraggio dei folli ci buttiamo nell’avventura dei tre campionati di pallanuoto mai giocati dalla Fiorentina. Per la “A1” occorrono atlete di caratura se vogliamo essere protagonisti…grazie ai rapporti di Gianni de Magistris, dei dirigenti Luccianti, e del Presidente Frandi, si mettono in piedi due straordinarie formazioni per la maschile (rientra anche il figlio del vice Miniati, Jacopo dalla Futura Prato) la femminile tessera tutte le brave certaldine oltre a quattro campionesse olimpiche (Zanchi e Gigli oro ad Atene 2004  e Dravucz e Stieber con la Nazionale Ungherese oro a Sidney 2000), oltre tre azzurre per la Nazionale Italiana del futuro: Frassinetti dal Camogli, Schifter e Fagioli. Nel 2005 parte la ristrutturazione e copertura della piscina sociale e l'acquisto della sede di via Ripoli 70. Si raggiungono i 30.000 associati tra la sede sociale e gli impianti di Bellariva e San Marcellino

 

 

2005

 

Il 2005 vede Melissa Pasquali qualificata per i Campionati Mondiali nella 10 km mentre ai Campionati Assoluti Estivi arriva il 3° posto di Ranfagni e la sua qualificazione per i giochi mondiali universitari svolti a Smirne.

Ai Campionati Giovanili Invernali Beni al 1° nei 200 delfino 3° posto ed anche per Ranfagni medaglie per il 2° posto nei 200 dorso e 3° nei 50 e 100 dorso.

I Campionati Giovanili di Categoria Estivi vedono ancora Beni al 1° posto nei 200 e 100 delfino oltre 3° posto nei 100 dorso di nuovo Ranfagni 2° nei 200 dorso e 3° nei 50 dorso, altro 1° posto per Gabriele Landini nei 100 delfino……..Stratosferica la pallanuoto Femminile che perde di un soffio lo scudetto in A1 e anche i maschi approdano alla A2….Ci piace ricordare un passo di un articolo scritto dal direttore sportivo dell’Orizzonte di Catania (“la nostra Bestia Nera”), il dottor La Delfa: Innanzitutto onore al merito della Fiorentina, degnissima rivale…per strappare questa frase a la Delfa vuol dire che le ragazze sono andate proprio vicino alla vittoria. Anche le Junior Capitanate da Mila de Magistris sono nella finale Nazionale Juniores.

 

2006

 

Il 2006 non smentisce le nostre vittorie, ai Campionati Italiani Primaverili assoluti vediamo Ranfagni arrivare 2° nei 200 dorso Beni 3° nei 200 delfino e sempre Beni vincere la Coppa Latina a San Paolo Brasile.

Ai Campionati Giovanili invernali  Fraschi vince ben cinque gare nei 100 e 200 rana nei 200 e 400 misti e nei 50 stile libero, Domenico Fioravanti (doppio oro olimpico a Sidney 2000 lo ha definito “la migliore rana abbia mai visto”, così anche Gabriele Landini vince nei 100 e 200 delfino, oro anche per Beni (con convocazione in Coppa Latina in Brasile e relativa medaglia d’oro) e il giovane Romani.

Per la Pallanuoto rivelazione dei maschi in A2 che con qualche colpaccio in più potevano ambire all’A1……Le ragazze dell’A1 uniche degne avversarie dell’Orizzonte con le quali le due squadre vengono definite le più forti del mondo, nel 2007 sarà Coppa Campioni.

Il resto deve ancora accadere…Ma le Nazionali: Gigli, Dravucz, Lavorini, Colaiocco, Frassinetti,  Stieber, Cotti e i neoacquisti “azzurri” dalla Firenze, Jessica Masi e Allegra Lapi e dalla Rari Nantes Florentia Francesca Biancardi hanno già firmato il contratto per rimanere alla Fiorentina. Passaggio di testimone in panchina dell’A1 da Marco Mancini (che rimarrà con un ruolo dirigenziale) a Jacopo Bologna. Vinciamo tre scudetti comunque: Finbasket femminile contro Gifa Palermo, Waterbasket maschile contro Olimpia Catanzaro (dove gioca anche il Presidente Frandi) e nel Nuoto Master.

 

2007

 

Alla ripresa subito un Colpo dopo l’altro, le ragazze della pallanuoto sconfiggono in Campionato l’Orizzonte Catania  (dopo 134 partite senza sconfitte), e si qualificano per la seconda fase di Coppa Campioni “facendo fuori le ragazze di Svizzera, Olanda e Francia, aggiudicandosi la semifinale di Nizza dal 12 al 14 gennaio a Nizza. In Panchina De Magistris e Borracci sostituiscono Jacopo Bologna e a Nizza altro storico risultato, la Fiorentina “umilia” il Domino di Budapest e si qualifica per la semifinale di Coppa Campioni anche grazie alle vittoria su Nizza e le olandesi del Brandeburgo…un sorteggio ostico però manda la Fiorentina a Catania nella “tana” dell’Orizzonte con il Kirishi (Russia)…di peggio non poteva capitare… Ma anche questa volta con scarsissime risorse economiche e mezza squadra in “infermeria”, la Fiorentina passa il turno e dopo 50 anni  quando…ma facciamo parlare l’amico giornalista Roberto Vinciguerra: di Roberto Vinciguerra - Era il 30 maggio 1957 quando la Fiorentina scudettata di Bernardini affrontava il Real Madrid, nello stadio della squadra iberica, nella finale della massima competizione continentale: la Coppa Campioni. Solo nel finale di gara la squadra gigliata si inchinò alle "merengues" che, in quegli anni, sfoderavano l'undici più forte del mondo. Per Firenze si trattava della prima, ed unica, finale di Coppa Campioni in una disciplina sportiva olimpionica. Ironia della sorte, 50 anni esatti da quel pomeriggio spagnolo, un'altra Fiorentina, la Fiorentina Waterpolo del presidente Fabio Frandi e dei coach (e non solo...) Gianni De Magistris e Massimo Borracci, disputerà tra il 20 ed il 22 aprile la final four della Coppa Campioni di pallanuoto femminile. Vi sono, tra l'altro, buone possibilità che la manifestazione si possa tenere proprio a Firenze. Nessuna spagnola, questa volta, fra le avversarie, che saranno, invece, le russe del Kinef Kirishi e dell'Uralochka Zlatoust e le greche dell'A.N.C. Glyfada. A distanza di 50 anni Firenze ritenta di salire sul gradino più alto a livello continentale, trofeo che in nessuna disciplina è riuscita a vincere. Anche il nuoto di Fabrizio Verniani & C. non è da meno, con la partenza per Torino di Sergio Pasquali con figlia Melissa e Sebastiano Ranfagni fresco di titolo nazionale assoluto nei 200 dorso, si impone di nuovo Maccianti che sembrava perduto, la Fossi giovanissima con una promettente dote di velocità a stile libero, i quali con Fraschi Matteo, Romani e gli altri, ripropongono una Fiorentina Nuoto bella e competitiva. Dopo oltre un quarto di secolo in uno sport di squadra la Fiorentina Waterpolo riporta lo scudetto a Firenze in uno sport di squadra olimpico (unica parentesi ma sempre della nostra Fiorentina Nuoto lo scudetto maschile e femminile del ’94 nel nuoto) ai festeggiamenti si dirà così: La piscina di Bellariva è stata teatro dei festeggiamenti della freschissima vittoria scudetto 2007 da parte della Fiorentina Waterpolo. Ha voluto essere presente alla cena in onore delle giocatrici il Sindaco della città di Firenze, Leonardo Domenici che ha trascorso la serata vicino al Presidente Fabio Frandi e al Ct Gianni De Magistris. Il primo cittadino ha porto i propri complimenti a tutte le componenti della rosa gigliata campione d’Italia e d’Europa, ringraziando le ragazze che hanno riportato Firenze al vertice della pallanuoto nazionale, proprio come avveniva 27 anni fa con gli stessi De Magistris e Massimo Borracci. “Grazie di quello che avete fatto - queste le parole di Domenici alla squadra - grazie ai vostri tecnici e al Presidente Frandi. Firenze non rimarrà ferma a guardare i vostri sforzi, ma vi starà vicina”. Ma non è finita: STREPITOSO TITOLO ITALIANO ASSOLUTO per Niccolò Beni. L'atleta della Fiorentina Nuoto è il nuovo campione italiano assoluto dei 200 delfino. Nella finale di questo pomeriggio Niccolò (2.00"01) è riuscito a spuntarla su Michele Cosentino (2.00"17 - Ispra Nuoto) con un finale di gara magistrale, dimostrando ancora una volta grande determinazione…è la più bella stagione della storia finisce così con qualche ferita ma tanta felicità.